Maurizio Sacconi chiede la moratoria di un anno sui diritti civili

Intervistato da Repubblica, Maurizio Sacconi afferma che il Nuovo Centrodestra è disponibile a concedere diritti alle persone lgbt solo in sede civilistica.

Maurizio Sacconi chiede la moratoria di un anno sui diritti civili

Ci pensa Maurizio Sacconi, presidente dei senatori del Nuovo Centrodestra, a mettere il carico da undici sulla questione diritti umani delle persone LGBT in Italia. Dopo aver detto che il suo partito non è d’accorso ai “simil-matrimonio o a matrimoni di serie B” (e su questo nessuno di noi è d’accordo: vogliamo il matrimonio e basta, senza distinguo), chiede un anno di riflessione per poter valutare meglio le varie proposte. Sottolineando che quelli dei diritti civili sono temi controversi, afferma a Repubblica:

chiediamo una moratoria di un anno su tutti i temi eticamente sensibili all'esame del Parlamento, in modo da avere il tempo per affrontarli con un ascolto reciproco e per arrivare a soluzioni condivise.

Ma perché, finora, cos’hanno fatto? Dicono che stanno sempre lì a pensarci, sono anni che de ne discute e ancora si chiede una moratoria di un anno? Per fare cosa? Semplicemente per prendere tempo e far slittare ancora di un po’ la discussione. La scusa che si mette avanti in questi casi è sempre la solita: “Ci sono problemi più gravi”. Sempre ci saranno problemi più urgenti per ogni cosa: ma i diritti sono diritti per tutti e tutti ne hanno diritto!

Poi Sacconi afferma che “i principi etici non sono negoziabili per chi ci crede" ed è "evidente che se si introducono forzature si spacca la società prima che il Parlamento". Dopo aver sostenuto che la legge sull’omofobia non gli piace (così com’è formulata nemmeno a noi piace, a essere sinceri” riprende:

L'istituto matrimoniale è - e questo è il punto - a rilevanza pubblica e la Costituzione lo collega alla società naturale. Estendere questo istituto potrebbe travolgere il nostro modello sociale.

Però, il Nuovo Centrodestra è disponibile

a discutere e a garantire i diritti individuali di relazione nella dimensione civilistica.

In pratica, la proposta di sempre: a casa vostra fate quello che vi pare, ma fuori, pubblicamente, bisogna salvare la facciata.

Via | HP

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

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