Le anatomie immateriali di David Begbie

Corpi di uomini e donne fortemente evocativi, seducenti, potenti, materiali e muscolosi, eppure eterei, inafferrabili, evanescenti. Sono quelli su cui lavora l'artista inglese David Begbie, che modellando a mano il reticolato di filo d'acciaio produce oggetti-disegni-sculture di grande sapienza anatomica.

Ammirevole, in particolare, un torso maschile nudo, tripudio di muscoli e potente armonia.

Le opere dell'artita di Edimburgo possono essere viste nella mostra romana inaugurata ieri alla Galleria Il Ponte Arte Contemporanea, nell'ambito di un progetto espositivo curato da Achille Bonito Oliva che ha proposto in esposizione il decadente universo "drag" dell'ultima produzione di Matteo Basilè e i Gao Brothers, duo di artisti omosessuali cinesi. La personale di David Begbie è accompagnata da una mostra sull'artista italiana Mariuccia Pisani; le due mostre sono visitabili fno all'8 aprile.

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