Emis Killa non è omofobo: "Ma cosa ne sai che io non sia gay?"

Emis Killa interviene su una questione che non gli ha mai fatto onore

foto emis killa Tutti siamo abituati a considerare Emis Killa il re dei rapper omofobi, e non a caso, visto che in passato le sue dichiarazioni hanno fatto molto discutere - quelle sulle adozioni gay - e i suoi testi sono stracolmi di parole non proprio gentili nei confronti degli omosessuali. Strano ma vero, di recente il cantante è intervenuto direttamente sulle polemiche - una volta per tutte? -, consapevole che tra i suoi fan ci sono anche omosessuali e genitori di figli gay.

La notizia è sfuggita a gran parte dei mass media - anzi, a quasi tutti -, ma noi non potevamo lasciarla sfuggire, visto che si tratta di un discorso importante, fortunatamente privo di pregiudizi e carico di dichiarazioni forti:

"Quando mi producevo i pezzi in casa - questo è quanto ha dichiarato - ero molto giovane e adottavo il linguaggio dei miei coetanei, senz pormi alcun problema. Se fai un giro in una qualsiasi scuola, ti accorgi che i ragazzini parlano come parlavo io. Oggi non mi azzardo a dire 'frocio' perché qualche gay che mi ascolta, o qualche mamma, poi potrebbe credere che sia contro gli omosessuali. E non è assolutamente così. Prima usavo questi termini per farmi ascoltre, oggi sento la responsabilità di ciò che dico. La polemica è esplosa quando ho detto che sono favorevole ai matrimoni gay, ma non all'adozione. Il senso era che fare il genitore è complicato, figuriamoci se un bimbo ha due genitori dello stesso sesso. In ogni caso, a chi mi accusava di omofobia avrei voluto rispondere: 'Ma tu cosa ne sai che io non sia gay?'"

Da omofobo a gay

: un rapper pieno di sorprese, a quanto pare.

Via | Bitchy_F

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