Lucignolo 2.0 e l'Italia omofoba del 2013 (video)

Ieri è andato in onda un servizio di Lucignolo che voleva testare l'omofobia in Italia: ecco i risultati

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Domenica 8 dicembre 2013 è andata in onda l'ultima puntata della stagione di Lucignolo 2.0. Tra i servizi mostrati, quello di due giovani ragazze innamorate, che si definiscono una coppia queer. Stanno insieme da un anno e mezzo e si sono conosciute in un corso di spagnolo. Una è originaria di Milano e l'altra di Pisa. Sono innamorate e il programma ha voluto mettere alla prova la gente che vede due ragazze passare per strada, mano nella mano.

Inizialmente siamo a Tivoli, in un Paese vicino Roma. C'è chi ha un'espressione perplessa, chi esclama "Mamma mia" con tono sconvolto. E quando le due si baciano su una panchina, alcuni signori anziani si lasciano a vere e proprie dichiarazioni di omofobia: "Fanno schifo" e "In galera!".

Ecco poi un esperimento con due attrici, a Bergamo alta. Dopo aver comprato delle mele ed essersi scambiate un bacio, arrivano puntuali i commenti: "Per me lo fanno apposta" e "Ognuno può fare quello che vuole ma a casa sua". E infine, "il poeta" colui che dichiara che è una malattia, che a lui piace solo la "fi*a" in tutte le salse (...). Un uomo al termine del servizio dichiara:

"Se mio figlio fosse così? Calci in c*lo"

Italia, dicembre 2013. C'è qualcosa da aggiungere insieme alla tristezza di queste dichiarazioni? Sono sufficienti due ragazze, un bacio pubblico o due mani che si stringono per riuscire a gridare ancora allo scandalo e sconvolgere i benpensanti.

Qui il video integrale

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