La settimana queer tra coming out e manifestazioni per i diritti

La settimana che si è appena conclusa è stata caratterizzata dalla notizia del coming out di Tom Daley. Ma ci sono state anche altre notizie interessanti.

Il calendario del tuffatore Tom Daley

Il coming out di Tom Daley come bisessuale è stata senza dubbio la notizia della settimana sia perché Tom è famoso, sia perché è giovane, ma anche perché della semplicità con cui ha parlato di se stesso e di quello che prova per un altro uomo. Le reazioni al coming out di Tom Daley sono state le più disparate e, come sempre, in rete non sono mancati commenti omofobi. Il bel Tom ha incassato il sostegno dei suoi nonni che, sebbene all’inizio hanno avuto bisogno di un po’ per capire, poi non gli hanno fatto mancare il proprio sostegno. Il gossip si è subito scatenato per cercare di capire chi fosse il fidanzato di Tom e subito la sua storia con Dustin Lance Black è venuta a galla: bella coppia, no?

Non è stato l’unico coming out di questa settimana: l’attrice Maria Bello si è detta lesbica e ha parlato della storia che ha con Clare Munn.

In Italia, la settimana queer è ruotata intorno alla manifestazione Love is Right che si è tenuta ieri a Roma per chiedere parità di diritti per tutti. L’evento romano è stato organizzato da una parte del movimento LGBT italiano ed è stato supportato anche dal mondo del cinema. Purtroppo un’altra parte del movimento LGBT si è sentita esclusa dall’organizzazione e ha messo i puntini sulle i su alcuni aspetti della manifestazione stessa: a quanto pare, l’amore per la divisione è proprio insita nel cuore del popolo italiano!

Sempre per le manifestazioni pro diritti segnaliamo il Gay Pride di Manila che ha avuto un aspetto di solidarietà per le vittime del tifone che nelle settimane scorse ha sconvolto quella zona del mondo.

Un’altra notizia che ha destato un certo scalpore è quella di una biografia russa in cui si sostiene che Vladimir Putin sia omosessuale: il Cremlino ha bollato tali affermazioni come “spazzatura”. Non sappiamo se Putin sia omosessuale o meno: quello di cui abbiamo contezza è che per via delle leggi che ha approvato molte donne e molti uomini in Russia stanno soffrendo molto. Per rimanere in Russia, segnaliamo anche che Lady Gaga ha invitato a boicottare i giochi olimpici di Sochi proprio per via dell’omofobia russa. Ai giovani LGBT russi It Gets Better International ha inviato un caldo abbraccio di vicinanza tramite una campagna di sensibilizzazione a livello mondiale.

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