Lussemburgo, il premier Xavier Bettel e il vicepremier Etienne Schneider sono gay

Premier e vicepremier gay nel Lussemburgo

lussemburgo gay

Ve ne avevamo già parlato, ma oggi siamo qui a darvi ancor più dettagli sulla situazione politica del Lussemburgo, dove "gay", per fortuna, non è sinonimo di "pedofilo" e gli omosessuali, più che accolti, vengono semplicemente rispettati, che è quello che vogliamo un po' tutti, poi, visto che noi non abbiamo nulla da farci perdonare, nulla per cui qualcuno possa sentirsi in diritto di accettarci o meno.

Ebbene, come in qualsiasi altro paese, anche in questo, lo specchio della popolazione è la politica, e questo specchio ci piace tantissimo: dovrebbe essere quello in cui tutti vorrebbero rispecchiarsi ogni giorno. Lo specchio ritrae le due più alte cariche governative del paese sorridenti: sono Xavier Bettel, leader dei Democratici lussemburghesi, ed Etienne Schneider, socialdemocratico. Entrambi sono esponenti della coalizione tripartita formata da democratici, socialisti e verdi e, pensate, sono omosessuali. Sì, vi sembrerà impossibile, ma è così: premier e vicepremier sono entrambi gay.

Si tratta di una svolta storica non solo in un paese che comunque non ha mai discriminato gli omosessuali, pur non essendo mai arrivato al matrimonio gay, ma anche nel Vecchio Continente: tra i fondatori della Comunità Europea, il Lussemburgo si appresta a diventare un punto di riferimento per l'intera Europa, anche perché le unioni omosessuali saranno ufficializzate fra non molto (nell'agenda dei due politici l'obiettivo è fissato per il 2014).

Un paese tanto piccolo, insomma, quanto grande: speriamo che questa coalizione governativa non passi inosservata nel resto dell'Europa e sappia dare le risposte giuste alla popolazione.

Via | Giornalettismo

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