Santoro paladino dei gay

Ieri sera puntata di Anno Zero di Michele Santoro su RaiDue. La prima puntata della nuova serie ha dato il via alle nuove 14 puntate con il tema 'Orgoglio e pregiudizio', ovvero i Dico e i diritti degli omosessuali.

Primo ospite politico, il ministro della Giustizia Clemente Mastella, chiamato a discutere direttamente con le parti interessate all'argomento, ovvero cittadini gay e lesbiche. Erano presenti anche Marco Travaglio e Vauro. Filmati sul World Pride, rappresentanti del mondo gay con coppie solide da un minimo di 2 a un massimo di 25 anni, un solo interlocutore: Mastella che si parla addosso, non ascolta nessuno e ad ogni domanda accusa tutti di essere faziosi, inopportuni, inappropriati, arroganti. Ribadisce che non gli si devono mettere in bocca parole che non dice ma parla per ore. E quando parlano gli altri guarda per aria. Alla fine Santoro, visto che i suoi ospiti non riescono ad incalzare Mastella, scoppia. E parte una delle più accese argomentazioni pertinenti sulle richieste del mondo glbt degli ultimi tempi. Appena il contraddittorio si fa finalmente paritario Mastella, questo sì con grande arroganza, alla prima battuta di Vauro ("pensavo di stare in una trasmissione di comunisti, ma mi accorgo che è di comunisti e anche froci") si alza e se ne va. Lasciando Santoro sempre più inviperito che infatti riparte con un discorso contro i politici che non sono più abituati ad ascoltare la gente e che questo paese fa schifo. Solo in Italia non vengono riconosciuti i diritti gay. Che gli altri paesi dell'Europa sono tutti matti? Conclude la puntata la storia di una lesbica francese pacsata con la sua compagna con cui ha una storia da 25 anni e hanno una bambina di 4. Difesa del gay pride anche come carnevale liberatorio di anni di repressione. E la prova che anche una famiglia formata da 2 donne e una bambina è sana ed equilibrata.

Ma il gesto di Mastella, come ha sottolineato Santoro, è sintomatico del paese in cui viviamo. Per questo domani è un giorno importante per noi tutti. Appuntamento con la società civile, che non si nasconde dietro parole e concetti sterili e omofobi, domani alle 15.30 a Piazza Farnese a Roma.

Invitiamo chi ha visto la puntata di ieri a dirci la sua. Io sono per invitare Santoro, Vauro e Travaglio al pride del 9 giugno.

Ho dimenticato di dire che ieri da santoro c'era anche la vedova versace (prova vivente di quanto i diritti dei conviventi non contino un cazzo). e che la dialettica di mastella, di continui giri di parole senza dire fondamentalmente nulla, ci ha riportato indietro tutti di almeno 20 anni, all'epoca della SUA ADORATA DEMOCRAZIA CRISTIANA, fautrice e prmotrice del politichese, che non fa capire niente alle masse, anzi le confonde, se ne fotte delle idee degli altri e fa quello che gli pare.

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