Arbitro punisce omofobo e viene espulso dalla sua associazione

La brutta storia di un arbitro offeso dagli omofobi e pure cacciato dall'associazione di appartenenza

foto calcio inglese L'arbitro di cui vi parliamo oggi è senz'altro uno di quelli che meriterebbero la medaglia: si chiama Joe Richardson, nella vita fa il web desinger e nel tempo libero si diverte con il calcio. Residente a Dude e sicuro di quali debbano essere i valori portanti dello sport, ha voluto punire un giocatore omofobo, dopo che quest'ultimo se n'è uscito con parole tutt'altro che carine nei confronti di un avversario.

A raccontarlo è stato proprio Joe Richardson a Daily Record:

"Subito dopo [cioè dopo aver espulso il giocatore ndr] ho ricevuto un calcio. Tutto quello che ho sentito da un tipo è stato 'frocio' e 'finocchio grasso'. Il mio partner mi ha riferito che uno di loro gli ha detto: 'Spero tu sia orgoglioso del tuo fidanzato, ti spacco i denti'. Ho chiamato l'associazione degli arbitri (la Angus and Perthshire Referees Association) e mi è stato detto che dovevo sbrogliarmela da solo, che era una questione penale".

Richardson, in effetti, se l'è vista da solo... il problema è che, dopo aver contattato la sua associazione di riferimento, è stato espulso! La Scottish Football Association, intanto, non ha voluto commentare la notizia, perché non di sua competenza:

"Non possiamo commentare perché la SFA sarà l'organismo a cui l'arbitro si può rivolgere per fare appello".

Quanta burocrazia e quante giustificazioni, per evitare di passare per omofobi, quando invece lo si è pienamente. Una cosa buona - relativamente, s'intende -, però c'è: almeno non è sempre l'Italia al centro di questi episodi pregni di odio misto a ignoranza.

Via | Gay.it

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