Il Mario Mieli bacchetta il vicesindaco di Roma Garavaglia

Roma non è la capitale dei diritti delle persone glbtq. Nessun atto concreto in cinque anni è stato fatto per la tutela dei legami affettivi delle persone dello stesso sesso. Stanco di questa indifferenza, il Circolo di Cultura Omosessuale Mario Mieli attacca pubblicamente il vicesindaco Maria Pia Garavaglia, la quale

non perde occasione per farsi negativamente presente e di marcare la distanza sulle tematiche che riguardano le coppie di fatto e le unioni gay, confermando scarsa sensibilità e senso della realtà.

Andrea Maccarrone, del direttivo dell'associazione, nota inoltre in un comunicato stampa:

Quanto alle discriminazioni serve forse ricordare che Roma è purtroppo una delle città in cui la violenza omofobica e transfobica, con il suo triste e tragico strascico di morti, è più elevato in Italia e pare chiaro il desiderio di realtà familiari e sociali non riconosciute di ottenere un livello minimo di rispetto dall´istituzione municipale che dovrebbe essere quella più vicina alle esigenze e ai bisogni dei cittadini e delle persone.

La risposta viene dalla società civile e dalle associazioni: costituite in un comitato, si impegnano attivamente per i prossimi novanta giorni a una raccolta di firme per "dare un segnale forte e chiaro alle istituzioni e un messaggio inequivocabile anche al dibattito politico nazionale". In attesa della manifestazione del 10 marzo.

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