Rhode Island: ok alle unioni gay ma il popolo Lgbt non le vuole

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Prima ci sono stati Delaware, Hawaii, Illinois e New Jersey. Adesso è il turno del Rhode Island ad approvare le unioni civili gay. La norma è stata approvata dal Camera e dal Senato locali. Tutto regolato, manca solo la firma di Lincoln D. Chafee, il governatore. Ma questa nuova legge non ha per nulla entusiasmato il mondo Lgbt. Perchè?

La causa è da trovarsi nel compromesso fatto tra Gordon D. Fox, presidente della camera gay dichiarato, e M. Teresa Paiva Weed, avversa alle unioni gay che definisce le unioni civili in maniera troppo soft. Il problema deriva dal fatto che legittima le organizzazioni religiose a non ritenere valide le unioni civili. Penserete: e quindi? E' importante invece, a partire da un esempio concreto: se il vostro partner fosse ricoverato in un ospedale cattolico, vi potrebbe essere impedito di vederlo e visitarlo.

Per questo motivo, qualcuno ancora spera che il governatore Chafee non firmi e così la legge possa essere riveduta e corretta.

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