Alec Baldwin cerca di sdrammatizzare l'accusa di omofobia: "Matt, voglio tu sia il mio amante"

L'attore cerca di ironizzare dopo le accuse di omofobia e le successive scuse

Alec-Baldwin

Domenica scorsa vi abbiamo riportato la notizia dell'accusa di omofobia nei confronti di Alec Baldwin. Ricordate cosa era accaduto? L'uomo, in queste settimane impegnato in un processo contro la sua stalker, è stato inseguito dai fotografi per avere una dichiarazione sul caso che ha interessato tanto la stampa americana. I giornalisti si sono radunati anche sotto la sua abitazione e, mentre usciva con la famiglia, l'attore si è infastidito e ha insultato un reporter offendendolo con un

"Sei un gay succhiaca**i"

L'accusa di omofobia è stata immediata perché le sue parole sono state riprese e riportate. L'uomo, una volta resosi conto della situazione, ha chiesto immediatamente scusa. Ma non è servito alla sospensione di due settimane dello show omonimo in onda sulla NBC. Le associazioni gay ne chiedevano addirittura la cancellazione immediata.

Nelle scorse ore, la celebrità è stata ospite di un evento e ha voluto "affrontare" di petto il problema, con l'ironia, indicando un membro del suo staff e, dicendogli:

"Voglio che tu sia il mio amante, Matt"

Tornato serio, l'attore ha anche parlato dell'accaduto in questo modo:

"Se in ogni contesto al mondo in cui viviamo oggi, se ogni parola è lontanamente offensiva per le persone, allora io sono perfettamente disposto ad imparare una parola diversa ... C'è un sorta di giustizia da parte della società di Internet. Vi accusano, condannano e appendono nello stesso giorno"

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

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