L'omosessualità di Paolo VI, tra voci e conferme

Voci quelle sull'omosessualità di Paolo VI fomentate prima dallo scrittore Roger Peyrefitte e confermate poi anni dopo dal libro di Franco Bellegrandi “Controvita di un Papa”.

Papa Paolo VI

Lo scrittore omosessuale Roger Peyrefitte fu il primo a puntare i riflettori sulla presenta omosessualità di Paolo VI. Le sue affermazioni nell'ormai lontano 1976 fecero velocemente il giro del pianeta, causando, come si può facilmente immaginare, un vero e proprio putiferio.

In realtà già da tempo sia in Italia che nel resto del mondo le voci sul passato gay di Papa Montini e del suo grande amore per l'attore Paolo Carlini erano siano insistenti che frequenti, anche se solo sussurrate. Vent'anni dopo le dichiarazioni dello scrittore francese fu invece la volta del libro di Franco Bellegrandi, un tempo guardia d'onore del pontefice e poi corrispondente dell'Osservatore Romano. Nel sua biografia "Controvita di un papa", il giornalista svelava dettagli e particolari della sessualità di Paolo VI.

Anche Bellegrandi raccontava di come l'attore, celebre per i suoi ruoli in storici sceneggiati Rai come "Il romanzo di un giovane povero" e "L’ultimo dei Baskerville", avesse libero accesso, anche di notte, agli appartamenti papali. Un amore quello tra il pontefice e la star televisiva, nato, a quanto pare, anni prima, quando Montini era ancora arcivescovo di Milano. Un amore troppo forte per essere dimenticato.

Via | Traditioninaction

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