Pastore sospeso per aver celebrato il matrimonio gay del figlio

La sua scelta ha provato la sospensione dall'incarico

Nozze_gay

Quale giorno e occasione migliore se non quella di poter sposare il proprio figlio nel giorno del suo matrimonio? Un pastore della Pennsylvania non ci ha pensato due volte e ha deciso di celebrare le nozze gay

Ma proprio questa decisione l'ha portato ad essere considerato un disobbediente della Chiesa e sarà sconsacrato nei prossimi trenta giorni. Durante la cerimonia, l'uomo ha indossato una stola color arcobaleno- a sostegno dei diritti Lgbt- e nel discorso ha detto apertamente che la Chiesa deve

smettere di giudicare le persone in base al loro orientamento sessuale

Il suo discorso ha spronato e invitato all'uguaglianza di tutti, senza discriminazione alcuna:

"Dobbiamo fermare il discorso di odio. Dobbiamo smettere di trattarli come cristiani di seconda classe"

L'uomo è stato pastore per gli ultimi undici anni nella Zion United Methodist Church di Iona.

Una storia triste che porta ad esempio il senso opposto di quello che la religione dovrebbe predicare. Con una simile decisione, infatti, la scelta di testimoniare l'amore assoluto- come pastore e come padre di famiglia- ha annullato tutto quello compiuto nei suoi ultimi anni di corretto servizio pastorale e religioso.

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

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