Le monete pornografiche dell'antica Roma, per pagare il sesso sia etero che gay

La spintria, moneta romana per pagare il sesso gay e quello etero

Sempre geniali gli antichi romani. Come forse molti di voi sanno, tra le varie monete coniate da Roma c'è anche la spintria, che da un lato mostrano atti sessuali (etero o gay) e dall'altro un numero. Molto probabilmente queste monete servivano per pagare la prostituzione di entrambi i generi e si ritiene fossero utilizzati dai viaggiatori che non parlavano la lingua locale per farsi capire su quale servizietto desideravano: si sa che un'immagine vale più di mille parole! Il numero dovrebbe indicare il prezzo della prestazione.

Non tutti sono d'accordo su quest'interpretazione: secondo alcuni studiosi le spintriae sarebbero servite per il gioco e le scommesse. In ogni caso furono coniate per un breve periodo di tempo tra il I e il II secolo ed erano in bronzo o in ottone.

Certo, a vedere queste monete l'idea è che i nostri avi fossero particolarmente dotati (o che si credevano tali, un po' come succede con quanti in chat scrivono che sono superdotati e poi in realtà...)

La spintria, moneta romana per pagare il sesso gay e quello etero
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Via | Queerty
Foto | Neoncobra

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