Robert Redford, Gavin Lambert e Il mondo di Daisy Clover

Hollywood offrì all'inglese Gavin Lambert la possibilità di imporsi come uno degli sceneggiatori di maggior successo degli anni cinquanta e sessanta.

Lo strano mondo di Daisy Clover

Gavin Lambert è stato senza ombra di dubbio uno degli sceneggiatori più importanti della Hollywood degli anni d'oro. A lui si devono adattamenti importanti come "La primavera romana della Signora Stone", tratto da una lunga novella di Tennessee Williams (dove appare una splendida Vivien Leigh sul viale del tramonto) o Vittoria amara, un film di guerra del 1957. Pellicole importanti per le quali ottenne plausi e nomination all'Oscar.

Omosessuale in anni in cui era quasi impossibile dichiararlo, Lambert aveva cercato però di lasciare sempre tracce di sé nelle sue tante sceneggiature. L'occasione d'oro si presentò tuttavia solo anni dopo con il sopraggiungere dei più emancipati anni '60 e di "Lo strano mondo di Daisy Clover", un film tratto direttamente da un suo romanzo e per cui vennero ingaggiati due star del calibro di Natalie Wood e Robert Redford.

Fu proprio Redford a storcere però il naso davanti all'omosessualità nascosta del personaggio (marito della Wood nella finzione cinematografica). Tanto fece che regista e produzione decisero di accontentare il grande divo, trasformando Wade Lewis in un marito “più” bisessuale di quanto in realtà apparisse nel romanzo che lo stesso Lambert aveva pubblicato nel 1963.

  • shares
  • Mail