Alessandro Cecchi Paone: "Io discriminato perché gay"

alessandro cecchi paone coming out e tv

"Sul piano lavorativo e professionale, non posso negare che la cosa non abbia avuto conseguenze, in particolare con la Rai. Sono ospite quasi tutti i giorni delle emittenti nazionali e ho una visibilità enorme, ma l'Azienda non ha il coraggio di affidare la conduzione di un programma a una persona dichiaratamente gay e dichiaratamente laica"

Questa l'osservazione di Alessandro Cecchi Paone dopo il suo coming out pubblico. Ma non si pente di aver preso la decisione di parlare pubblicamente della sua omosessualità:

"L'unica cosa che conta è che mi sento meglio, con me stesso e con le persone. Ad avvantaggiarsene è stata la qualità della vita: dormi meglio, ti svegli meglio e gli altri hanno la spinta ad essere più autentici nei tuoi confronti, in ogni aspetto, non solo in quello delle preferenze sessuali e sentimentali"

Infine esclude qualsiasi voce sulla relazione presunta con Roger Garth:

"Sinceramente non so perché continua a dirlo. Non c'è mai stato nulla tra di noi, se non una grande simpatia sua nei miei confronti e nessun problema da parte mia di frequentarlo. Chi mi conosce, però, sa benissimo che non può essere assolutamente il tipo di ragazzo che mi piace: oggi i miei gusti non sono orientati su uomini con caratteristiche "femminili". Perciò con Roger siamo soltanto amici"

Via | Leggo

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