Nikki Sinclaire, eurodeputata lesbica, fa coming out come donna transessuale

Secondo coming out per l’eurodeputata Nikki Sinclaire: nel 2004 ha detto di essere lesbica e ora si dichiara donna transessuale.

Nikki Sinclaire, eurodeputata lesbica, fa coming out come donna transessuale

L’eurodeputata britannica Nikki Sinclaire nel 2004 ha fatto coming out dichiarandosi lesbica. Ora ha fatto un altro coming out, dichiarandosi donna transessuale, vent'anni dopo tutto il percorso di transizione. Nel parlare con il tabloid The Sun del suo percorso di transizione e dell’operazione per la riassegnazione del genere, Nikki Sinclaire, racconta:

Può sembrare strano, ma sapevo che c’era qualcosa che non andava in me: mi sentivo sempre in un corpo sbagliato. Ricordo che il mio primo giorno di scuola mi vestii da bambina e poi l’ho fatto tutti i giorni. Gli altri bambini notavano che io ero diversa.

Dopo l’operazione di riassegnazione del genere, Nikki Sinclaire ebbe una trombosi che la paralizzò per un anno, facendola cadere nella depressione. Confessa:

Era qualcosa che dovevo fare e se non mi fossi sottoposta all’operazione avrei condotto una vita solitaria e nevrotica, sentendomi sempre fuori posto e finendo con l’andare da un medico all’altro a spese del servizio pubblico. Ora sono una persona felice, di successo, che con le mie tasse ho più volte ripagato la mia operazione a carico del National Health Service.

Nikki Sinclaire è stata eletta al Parlamento Europeo nelle liste dell’UKIP (UK Independence Party), partito che non vuole che il Regno Unito faccia parte dell’Unione Europea e chiede un referendum in tal senso. Però è stata espulsa dal partito, perché non era d’accordo con l’ingresso dell’UKIP nel gruppo parlamentare dell’EFD (Europa della Libertà e della Democrazia) che riunisce partiti della destra populista, alcuni dei quali apertamente omofobi. A seguito della sua espulsione, Sinclaire ha denunciato il suo partito per discriminazione e la giustizia britannica le ha dato ragione.

Nikki Sinclaire continua a essere una strenua sostenitrice dell’uscita del Regno Unito dall’Unione Europea e nel 2012 ha fondato il partito We Demand a Referendum per portare avanti il suo progetto politico.

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

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