Buone notizie per le adozioni gay: raddoppiate rispetto a 10 anni fa

genitori gay

Negli Stati Uniti le coppie gay riescono ad adottare sempre più bambini, nonostante non sia cambiato nulla nella legislazione. Il censimento del 2010 rivela che il 19% delle coppie gay ha almeno un figlio. La cifra risulta importante se pensiamo che è più del doppio rispetto a quanto censito nel 2000. Adam Pertman, attivista che promuove le adozioni da parte dei gay, ha dichiarato al New York Times che ormai si tratta di una possibilità e una realtà concreta.

Gli unici due stati ad impedire apertamente le adozioni nelle famiglie gay sono due, Utah e Mississippi, ma per essere precisi la confusione regna in tutti gli Stati Uniti: in circa 25 stati non esiste ancora il matrimonio tra individui dello stesso sesso, quindi solo uno della coppia può adottare a proprio nome, condividendo poi tramite appositi accordi l'affidamento. Se l'adozione è quindi possibile, richiede comunque passaggi aggiuntivi e costi inutili, ma estremamente salati e inaccessibili per la maggior parte delle coppie.

Coloro che possono sposarsi e far poi riconoscere la propria unione, invece, possono adottare come una qualsiasi coppia etero, ma tutto dipende dalla legislazione del singolo stato in cui le coppie vivono. Bryan Samuels, responsabile delle politiche per le famiglie nell'amministrazione Obama, ha diffuso una circolare in cui sottolinea che il welfare per l'infanzia ha compreso che non vi sono più rischi nell'adozione da parte di una coppia gay/lesbica rispetto ad una famiglia tradizionale.

Via | America24

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