Matrimoni gay in Illinois, un vescovo cattolico farà un esorcismo

Organizzato un esorcismo per il giorno in cui il governatore dell'Illinois decreterà legali i matrimoni gay

foto baci gay Approvi i matrimoni gay in Illinois, caro governatore Quin? Bene, beccati un esorcismo. No, non stiamo scherzando: d'altra parte, come potremmo, dopo che hanno osato dire che siamo la causa della caduta meteoriti sulla terra; è successo davvero che un vescovo cattolico, un certo Thomas John Paprocki, ha organizzato un esorcismo per un giorno particolare, vale a dire quello in cui il già citato governatore firmerà la norma con la quale approvare i matrimoni tra omosessuali (mercoledì prossimo, per l'esattezza).

"È scandaloso - queste, le parole del vescovo - che tanti politici cattolici abbiano permesso l'approvazione di questa legge, storpiando le parole del papa per giustificare le proprie azioni nonostante il chiaro insegnamento della Chiesa. [...] Tutti i politici hanno ora l'obbligo morale di lavorare per l'abrogazione di una legge peccaminosa e discutibile. Dobbiamo pregare per la liberazione da questo male che ha penetrato il nostro stato e la nostra chiesa".

Ma continuiamo:

"Il matrimonio gay deriva dal diavolo e deve essere condannato come tale. [...] Cerchiamo di non essere ingenui: non è una semplice lotta politica, è un fatto che distrugge i piani di Dio. Non è solo un progetto di legge, ma una mossa del padre della menzogna che vuole confondere e ingannare i figli di Dio [stesse parole, queste, di quelle che ha scritto Papa Francesco - purtroppo! - quando non era ancora pontefice ndr]".

Cittadini a metà


Chi scrive vorrebbe tanto poter usare parole diverse da quelle che si addicono a una persona offensiva, e infatti lo farà: niente insulti. Da credenti, dunque rispettosi e lontani da qualsiasi offesa e satira su Dio e contro Dio, ci chiediamo, però: ma se è stato dimostrato che essere gay non è una malattia, dunque non esistono cure, e se sappiamo tutti che l'omosessualità non è una scelta (quindi non c'è libero arbitrio), ci spiegate perché noi non dovremmo essere contemplati nei piani di Dio?

E poi, escludendo questo matrimonio religioso, qui c'è una questione civile che va risolta: sono un cittadino, pago le tasse e ho il sacrosanto diritto di ricevere lo stesso trattamento di tutti gli altri. Con buona pace di esorcisti e quaquaraquà.

Via | Gayburg

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