Roma gay: gli alberghi della Capitale sono i meno gayfriendly?

hotel per gay a roma

Roma e l'Europride. Un binomio di recente successo che dimostrerebbe come l'essere gay stia, forse, finalmente accettato e apprezzato? Chissà. Quello che ha sorpreso è l'indagine che è stata svolta sugli alberghi più gayfriendly. E i risultati sono stati curiosi e, a tratti, sorprendenti. Secondo l'Hotel Reservation Service, uno tra i siti più importanti in Europa per la prenotazione di alberghi, avrebbe indicato Roma tra le peggiori città per i comfort Lgbt. Un esempio: solo il 12% presenterebbero la dicitura Hotel per Gay e per Lesbiche.

Inoltre, come sottolinea Patanè, avvengono ancora imbarazzanti equivoci:

"Registriamo continuamente segnalazioni di casi di omofobia nelle strutture ricettive, un numero infinito di casi fastidiosi, anche in strutture dove simili discriminazioni sarebbero inimmaginabili, hotel eleganti, che in teoria dovrebbero avvalersi di personale formato e preparato. Le persone gay, lesbiche e trans che si recano negli alberghi vivono troppo spesso situazioni imbarazzanti: coppie dello stesso sesso prenotano una camera matrimoniale e si vedono assegnare una doppia perché il personale, vedendo due uomini o due donne, presume che la richiesta debba essere reinterpretata e riformulata"

Possibili queste 'incomprensioni' di prenotazione ma quello che mi lascia un po' interdetto è la critica per la mancanza di dicitura "Hotel per gay e per lesbiche". Io non me lo chiedo nemmeno se un albergo sia o meno per gay o per lesbiche. I soldi sono tutti uguali e vedere quella scritta mi sembrerebbe come fosse concesso un lusso che, in realtà, dovrebbe essere semplicemente tacito diritto.

Via | Corriere

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