Gli Hijra riconosciuti in Bangladesh, come "terzo sesso"

In Asia meridionale, molti hijra vivono in comunità, organizzate, guidate da un guru . Nel corso degli anni, da generazioni in generazioni gli hijra si sono occupati di adottare "i ragazzi giovani che sono rifiutati dalla famiglia, o sono stati costretti a fuggire la loro famiglia di origine".

Secondo un'analisi superficiale - tipo Wikipedia definisce gli Hijra come Eunuchi - questa comunità di persone che vivono nell'Asia del Sud sono maschi alla nascita, ma donne nell'identità di genere.

In questi giorni in Bangladesh, questa comunità sta ottenendo il riconoscimento di questo "terzo sesso" sui documenti ufficiali.
La parola rimarrà invariata, rappresenta una cultra e non è traducile in inlgese, non esite, quindi, un termine corrispettivo che determini questa condizione o orientamento (a pensarci, in ogni ambito umano ed emotivo, quale definizione può definirsi esaustiva?).

Omar Kuddus, rappresentante di un'associazione lgbt, ha fatto sapere:

In questo modo il governo potrebbe porre fine all'identificazione di queste persone come oggetto di persecuzione e discriminazione.

In Asia meridionale, molti hijra vivono in comunità, organizzate, guidate da un guru. Nel corso degli anni, da generazioni in generazioni gli hijra si sono occupati di adottare "i ragazzi giovani che sono rifiutati dalla famiglia, o sono stati costretti a fuggire la loro famiglia di origine".

In Bangladesh opera una comunità di Hijra - sono circa diecimila in tutto il Paese - che ha richiesto anche l'accesso alle cure sanitarie, e alla casa. Diritto che da adesso non sarà più negato.

La presidente Hijra della Fondazione del Bangladesh Abida Sultana Mitu ha dichiarato al Daily Star

"Vorrei ringraziare il governo per questa iniziativa.Dato che siamo la parte più trascurata della società, penso che il governo prenderà altre misure per proteggere i nostri diritti"

Via | Gay.it

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