I gay causa della caduta meteoriti sulla terra, siamo al delirio

Delirio anti-gay in un documentario russo: questa non è più omofobia

meteoriti in russia La caduta meteoriti sulla terra? Dipende dagli omosessuali, o meglio: dalla presenza degli omosessuali in un determinato territorio; lo asserisce con convinzione il giornalista Arkady Mamontov in un documentario trasmesso sull'emittente statale Russia 1, parlando dei fatti accaduti a Chelyabinsk, dove si è abbattuto un meteorite lo scorso febbraio. Ora, ci chiediamo: ma questa è omofobia o follia? Non che tra un omofobo e un folle ci sia molta differenza, ma qui siamo davvero arrivati al limite dell'essere ridicoli.

Arkady Mamontov cita, ovviamente, i soliti versetti biblici in cui si parla della lava incandescente che ha distrutto Sodoma e Gomorra, dimenticando, però, che nella stessa Bibbia si impone di non mangiare crostacei o di fare sacrifici piuttosto strani: chi parla non è ateo nella maniera più assoluta, però qualsiasi uomo di chiesa che si rispetti - e ce ne sono - ha già detto (e continua a dire) che la parola di Dio va interpretata e adattata alla società in cui si inserisce, perché comunque inquadrata, all'epoca della stesura, in un contesto completamente diverso. Insomma: i crostacei si possono mangiare, tranquilli. E la vicenda Sodoma e Gomorra - visto che ci tocca da vicino - andrebbe letta in modo diverso, o almeno attenuato.

Il giornalista, poi, condisce il suo minestrone con la solita rivoluzione "occidentale" a stampo europeo, che porterà - leggete con molta attenzione - i gay in tutto lo stato di Putin (sì, non bisogna chiamarlo stato - lo sappiamo - ma il vocabolario al momento non ci viene in aiuto); anche per questa giustificazione, insomma, più che parlare di omofobia, si potrebbe parlare di turbamento, conflitto interiore: chiamatelo come volete, ma non "omofobia", perché qui siamo a livelli ancora più bassi. Purtroppo!

Via | Tmnews

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