Amina Arraf: la blogger gay siriana ed attivista è stata sequestrata

amina arraf rapita

"E' in corso una rivoluzione e tutti noi vogliamo vedere rivoluzionato ogni aspetto della nostra società, vogliamo che si ripensi non solo come gli Stati vengono governati ma anche il ruolo delle donne in queste società, il diritto all'autonomia sessuale e sì, anche il diritto a sposare chi amiamo"

Sono parole di Amina Arraf, una giovane blogger siriana che aveva avuto il coraggio di aprire un suo angolo virtuale dal titolo "A gay girl in Damascus".

C'erano riflessioni, pensieri, notizie di una ragazza lesbica incapace di adattarsi a regole politiche e di vita che non sentiva sue. L'allarme stato lanciato dalla cugina della ragazza che, proprio nel blog, ha raccontato di come tre agenti in borghese l'abbiano costretta ad entrare in auto, in zona piazza degli Abbasidi:

"Amina ha colpito uno di loro e ha detto alla sua amica di andare a cerca suo padre. Uno degli uomini allora ha messo la mano sulla bocca di Amina e l'ha trascinata in una Dacia Logan rossa con un adesivo di Basel Assad (fratello del presidente Bashar al Assad, ndr) sul finestrino"

I genitori e la famiglia della ragazza sono preoccupatissimi, anche perchè l'omosessualità è un grave reato in Siria e lei è autrice di un sito in cui vi sono anche normalissimi e quotidiani concetti erotici:

"Purtroppo ci sono almeno di 18 diverse polizie in Siria, oltre a bande e gruppi paramilitari. Non sappiamo chi l'ha presa e dunque a chi chiedere il suo rilascio. E' anche possibile che stiano cercando di deportarla. Da altri membri della famiglia che sono stati imprigionati, possiamo supporre che verrà rilasciata presto. Se avessero voluto ucciderla lo avrebbero fatto subito. Almeno, questo è ciò che speriamo e per cui preghiamo"

Sandra Bagaria, partner di Amina, ha ammesso che già precedentemente la sua compagna era stata minacciata o intimorita ma non si era mai voluta arrendere. Ora si augura che il tam tam mediatico e il giro di notizie per il web possa sensibilizzare l'opinione pubblica e permettere di ritrovare il suo amore. Prima che sia troppo tardi.

Via | Repubblica

  • shares
  • Mail
9 commenti Aggiorna
Ordina: