Vivere lgbt a Roma: muoversi nella Roma gay (anche in questi giorni dell'Europride)

Vivere lgbt a Roma, di Flavio MazziniUn libro intelligente quello di Flavio Mazzini pubblicato in occasione dell'Europride da Castelvecchi. Vivere lgbt a Roma. Tutto quello che c'è da sapere e i luoghi che bisogna conoscere per cogliere al meglio le opportunità offerte da una città “diversa”: titolo alla Wertmüller per una guida della Città Eterna.

Non è propriamente corretto parlare di guida, perché il libro di Flavio Mazzini non è una guida nel senso classico del termine. Scrive l'autore nella prefazione:

Non è una guida tradizionale, ma cerca di dare più informazioni pratiche possibili. Non è un’indagine, ma ascolta molte opinioni e ne riporta alcune. Non è un’autobiografia ma si lascia andare spesso all’onda dei ricordi perché, se una cosa te la ricordi, qualcosa vorrà pur dire. Anche se non è un pamphlet polemico, spesso fatica a trattenere la rabbia e ogni tanto prova a sfogarla attraverso l’ironia, sperando sia chiaro che si tratta di ironia ma pure che nasce dalla rabbia. Non è un manuale per giovani omosessuali o per genitori, ma si rivolge anche a chi è in difficoltà per questioni di orientamento o identità sessuale, proprie o di persone care (e pure a chi le ha superate e ha capito che i problemi non finiscono lì). Non pretende di piacere a tutti, di essere condiviso in ogni parola, ma spera di essere in qualche modo utile, di aiutare a scoprire qualcosa che non si conosceva o anche solo considerare un punto di vista diverso.

Trovo che sia molto interessante la presentazione della realtà lesbica, gay, bisex e trans della Capitale: non è un semplice elenco con i vari luoghi di ritrovo divisi in ordine alfabetico (c'è anche quello, ma alla fine del libro), ma un'introduzione ragionata alla Roma rainbow.

Dopo una prima parte introduttiva – Quello che non è possibile non sapere – (argutamente introdotta da un pensiero di papa Luciani/Giovanni Paolo I: “Noi siamo oggetto da parte di Dio di un amore intramontabile. È papà. Più ancora: è madre”), in cui si traccia il profilo storico-sociale dei gay romani e dei principali momenti di aggregazione, Flavio Mazzini entra nello specifico delle varie associazioni e realtà urbane, per poi passare alla descrizione contestualizzata delle discoteche, locali, bb e via dicendo aperti a tutti e addentrarsi, quindi, nello specifico del mondo gay con la sezione Solo per lui - Solo per lei.

Oltre ai classici locali per gay e lesbiche, si parla anche dei punti di incontro per orsi e loro amanti, per le persone bisessuali, per le persone transessuali, per gli sportivi e via dicendo, con una interessante sezione anche sui luoghi di crusing (Monte Caprino in primis): uno sguardo completo a quello che la Roma lgbt offre.

Vivere lgbt a Roma è, infine, un testo molto realistico, che non si nasconde dietro a un dito (del divertimento, del sesso...):

Roma è una città straordinaria, ma necessita una certa attenzione. Va trattata con rispetto ma non va presa troppo sul serio, perché è male amministrata e chiunque vi rivesta incarichi ufficiali non è detto che ne senta la responsabilità. Non bisogna esigere che le cose procedano sempre secondo logica, secondo le “giuste” aspettative, altrimenti si finisce solo col consumarsi il fegato. È un consiglio che sprofonda nel qualunquismo, lo so, e siete liberi di considerarlo tale. Io però vi ho avvertito. Un altro consiglio disinteressato è di non dare troppo ascolto nemmeno a chi protesta. A Roma si lamentano (quasi) tutti, specialmente nel giro gay, però difficilmente alzano un dito. Si lamentano le associazioni ma non trovano un accordo, si lamentano i singoli cittadini ma non partecipano, non conoscono, non invertono la tendenza. Molto meglio dare credito a chi, anziché lamentarsi e basta, impiega il proprio tempo a fare, a costruire, magari un progetto comune che valichi il proprio personale interesse. Un equilibrio complesso di impegno civile e sana indifferenza a Roma sono componenti necessarie. Il giudizio è illegittimo, forse, perché io ho vissuto solo qui, però, visto che ci ho vissuto, credo di conoscere la mia città e chi ci vive.

Se pensate di andare a Roma – per l'Europride o per vacanze – procuratevi il libro. E se a Roma ci vivete, leggetelo lo stesso, per per cogliere al meglio le opportunità offerte da una città “diversa”.

Flavio Mazzini
Vivere lgbt a Roma. Tutto quello che c'è da sapere e i luoghi che bisogna conoscere per cogliere al meglio le opportunità offerte da una città “diversa”
Castelvecchi, 2011
pp. 304, euro 12,50

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