Europride 2011: Il colosseo con le luci della bandiera rainbow tra consensi e opposizioni

europride 2011: tragitto, polemiche e consensiPaolo Patanè durante la presentazione dell'Europride 2011 che si terrà a Roma, ha dato lo spunto per un'interessante considerazione:

"Sarà l'occasione per fare una riflessione sull'Italia di oggi, dove ancora è presente un atteggiamento politico inaccettabile, come dimostrano le parole di Giovanardi e dintorni. Il pride non è contro qualcuno ma per. È un qualcosa per chiedere diritti, democrazia e uguaglianza in questo Paese"

Dino Gasperini, l'assessore alle politiche culturali, ha inoltre specificato:

"L'11 giugno in contemporanea con il corteo dell'Europride accenderemo il Colosseo con i colori dell'arcobaleno. Dal primo al 12 giugno, inoltre, 'coloreremo' anche le porte di Roma con gli stessi colori: Porta Pia, Porta Maggiore, Porta Pinciana e Porta del Popolo"

Una Roma che si tinge di colori rainbow in vista della grande parata che partirà da piazza dei Cinquecento alla volta del Circo Massimo. Fabrizio Marrazzo ha ringraziato l'appoggio della città ma ha anche ricordato le necessità per il mondo Lgbt che non termineranno alla fine dell'Europride:

"La decisione del Comune di Roma di illuminare le porte di accesso alla città e il Colosseo in occasione dell'Europride è molto significativa e importante e può fare della Capitale un laboratorio contro l'omofobia"

Decisamente meno entusiasti sul fronte Casa Pound, in merito a questi giorni di orgoglio Lgbt:

"L'Europride a noi non piace come manifestazione in sé perché la troviamo volgare e esibizionista. Detto questo non siamo né contrari ai diritti degli omosessuali, anzi, né alla location di piazza Vittorio. Se hanno bisogno di manifestare, qui o in qualche altra parte di Roma è uguale, le polemiche sono sterili"

Il consigliere del Pdl Augusto Caratelli è contrario a queste giornate, spiegando (come al solito...) i possibili danni che potrebbe causare l'Europride, sperando di poterlo interrompere e ridurre:

"L'invasione di gazebo e di autoveicoli che hanno di fatto reso impraticabile il giardino alle famiglie. Dodici giorni ogni civile tolleranza e in più le mamme lamentano il fatto che sono stati spesi dei soldi pubblici per la riqualificazione del giardino appena tre mesi fa. Riunirò i cittadini per valutare ogni iniziativa che possa ridurre a soli tre giorni l'iniziativa"

Via | Corriere e Virgilio

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