Corsaro: la crisi economica spagnola è colpa dei matrimoni gay

Massimo Corsaro

Alcuni dei nostri politici sono noti grazie ad affermazioni totalmente fuori luogo, discriminatorie e omofobe e Massimo Corsaro, deputato del PDL (ex MSI), ricade precisamente in questa categoria. Secondo il nostro "illustre" deputato:

il liberalismo estremo, del quale i matrimoni gay sono stati una forte espressione e che aveva elevato Zapatero agli onori delle cronache, non produce benessere, anzi a volte può produrre malessere. La liberalizzazione gay doveva servire anche alla liberalizzazione dell’economia, ma non ha funzionato.

La perla di cultura è stata pronunciata a KlausCondicio e possiamo leggerla come un tentativo di dare la colpa ai matrimoni gay per la grave crisi economica che attanaglia la Spagna. La possibilità che due persone dello stesso sesso si sposino e adottino un figlio viene definita come "disorientamento etico" incapace di portare benessere, ma anzi, di causare crisi.

Klaus Davi ha quindi cercato di precisare, domandando se

sia colpa dei gay se l’economia in Spagna va male

e Corsaro ha quasi "mangiato la foglia", correggendo i toni:

Non vorrei nemmeno esagerare nel buttare loro la croce addosso, ma certamente queste nuove aggregazioni non hanno prodotto i risultati sperati.

Una spiegazione che ha il sapore della disperata arrampicata sugli specchi, dopo una sparata troppo grossa per essere sostenuta, o sbaglio? Non mi è chiaro per quale motivo un matrimonio eterosessuale generi meno crisi economica di un matrimonio gay, quali siano le differenze sostanziali. Forse i gay utilizzano i soldi di carta del Monopoli per pagare il ricevimento? O scappano senza pagare il fiorista?

Probabilmente non mi intendo abbastanza di economia per cogliere il raggionamento di Corsaro, ma spero che un giorno possa illuminarmi.

Via | River-Blog

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