Artisti gay emergenti, ecco undici talenti tutti da conoscere

Ecco undici artisti gay emercenti: attori, scrittori, blogger, poeti e chi più ne ha più ne metta

a:2:{s:5:"pages";a:3:{i:1;s:0:"";i:2;s:53:"Video e film maker emergenti, artisti gay di spessore";i:3;s:40:"Scrittori, blogger e poeti gay emergenti";}s:7:"content";a:3:{i:1;s:1203:" Undici artisti emergenti in foto: Colin Self e Lain Kay

Quelli che vi presentiamo oggi sono undici artisti gay emergenti, esperti in ogni settore e destinati ad avere una brillante carriera: sentiamo quasi sempre parlare – perché è anche giusto che sia così – solo e soltanto di cantanti, giornalisti e personaggi famosi, molto spesso dimenticando che, prima di arrivare dove sono adesso (pensate a Tim Cook, Lady Gaga, Ellen Degeneres e molti altri ancora), ne hanno fatta di strada. Ecco perché non può che farci piacere presentarvi questi undici artisti.

Iniziamo con i due che vedete in foto, Colin Self e Lain Kain: il primo, coreografo che esplora continuamente gli aspetti dell’animo umano, con voce, violenza, cultura popolare e sincerità, puntando spesso sul potere e sulla bellezza delle identità femminili; la seconda, un’artista che ha fatto del disegno la sua ragione di vita. Entrambi, adesso, lavorano assieme a un progetto di cultura popolare, ovviamente a sfondo gay, guidati dal loro mentore Caden Manson.

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Video e film maker emergenti, artisti gay di spessore


Undici artisti emergenti in foto: Bridget de Gersigny

Continuiamo con Bridget de Gersigny, ragazza sudafricana impegnata nella realizzazione di video, installazioni e suono. Cresciuta sotto l’apartheid, si è laureata in psicologia e letteratura all’Università di Cape Town e in arte nell’Università del Sudafrica. Oggi lavora con il suo mentore, l’artista Carlos Motta, su un progetto che esplora la storia della comunità LGBT e le differenze culturali a Brooklyn.

Natalia Leite è invece un’artista e film maker nata e cresciuta a São Paulo, in Brasile: ha iniziato la sua carriera negli showcase, per poi affermarsi come direttrice di video musicali documentari e cortometraggi mostrati in molti festival internazionali. Oggi è al lavoro sul suo primo film, Bare, prodotto da Derrick Tseng, Alexandra Roxo e Dahlia Heyman: la protagonista è una ragazza giovanissima e altrettanto insicura che vive in Nevada.

Ma non è finita qui: Seyi Adebanjo è un artista nigeriano che vive a sud del Bronx: esperto in digital video, fotografia digitale e scrittura, oggi è al lavoro con Yoruba Richen su un film a tematica LGBT che esplora tematiche sessuali e spirituali al tempo stesso.

Proseguiamo con Troy Michie, che nasce e cresce nel Texas: esperto nell’arte del collage e dell’assemblaggio, utilizza varie tecniche per investigare su questioni di razza e sessualità. Il suo lavoro è incluso in Outside the Lines al Museo di Arte Contemporanea di Houston e oggi, con Geoff Chadsey, sta realizzando una serie di sculture ispirate da Jean Genet.

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Scrittori, blogger e poeti gay emergenti


Undici artisti emergenti in foto: Peter Knegt

Peter Knegt è uno scrittore, un film maker e un blogger nato e cresciuto nell’Ontario: il suo primo libro – About Canada: Queer Rights –, una storia sull’attivismo LGBT in Canada, è stato rilasciato nel 2011; è anche il cofondatore e il direttore artistico di Picton Picturefest, un festival per l’infanzia nel Canada rurale, e ha pure portato a termine il suo primo cortometraggio, Good Morning. Oggi lavora con James Lecesne su un progetto letterario basato sulla sua esperienza a Pilgrimage.

Stessa esperienza pure per Ella Boureau, che è scrittrice, insegnante e traduttrice. Vive a Brooklyn, dove sta lavorando con Moe Angelos sul pezzo Helps to Hate you a Little.

Ma continuiamo: di questi undici artisti fanno parte anche Nicole Goodwin, una poetessa che è riuscita ad emergere nel 2006 nel CCHA Eastern Region Small Journal Award: mamma single, adesso ha pubblicato l’articolo Talking with My Daughter per il blog New York Times Parents e esordirà presto con il video documentario Tough Love. La sua poesia ha sempre preso in considerazione le tematiche queer.

Rick Herron, invece, è artista e scrittore: lavora in un museo e ha partecipato a numerosi progetti per il sociale; ha recentemente curato le performance queer per l’LGBT Center, lavorando con artisti comei Buzz Slutzky, Ann Liv Young, Becca Blackwell e Dandy Darkly. Adesso sta preparando un’esibizione con il suo mentore, Pati Hertling, per lo Spirit Museum di Stoccolma.

Concludiamo con Xeňa Stanislavovna Semjonová, poetessa, artista e traduttrice della Slovacchia, che oggi lavora a New York. Semjonová ha lavorato per Poetry Project, Dixon Place, Interstate Projects, Bowery Poetry Club, Michelle Tea’s RADAR, Panpoly Performance Laboratory, SPECTRUM NYC, Strange Maine, Lynn Redgrave Theater, Page 22 Poetry Parlor, Happy Endings, GRRRLS on FILM, Leslie-Lohman Museume molti altri ancora. Oggi è impegnata su un progetto incentrato sul transessualismo.

Via | Advocate";}}

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