John Cage, il talento, l'amore e l'avanguardia

Compositore di spicco di quell'avanguardia (non solo musicale) che negli anni cinquanta si impose all'attenzione di tutto il mondo.

John Cage

Non vi è ombra di dubbio che il nome di John Cage (1912-1992) vada annoverato tra i grandi dell'avanguardia musicale del secolo scorso. La sua opera più celebre, composta nei primi anni cinquanta, rimane sicuramente 4′33″. Nessun strumento viene in verità impiegato durante la sua esecuzione; sono i rumori di sottofondo (che inevitabilmente nascono dalla presenza stessa del pubblico) ad essere i veri ed assoluti protagonisti dell'opera.

Il ruolo di Cage fu fondamentale non solo nella musica ma anche nell'arte della danza, grazie alla sua collaborazione con il coreografo Merce Cunningham. Un sodalizio non solo professionale ma anche romantico il loro. Quarant'anni di unione. Un'unione solida che solo la scomparsa del compositore nel 1992 poté troncare. I biografi ci raccontano come Cage ormai ottantenne stesse preparando il té per sé e Cunningham quando venne colpito dall' ictus fatale che da lì a poche ore l'avrebbe portato alla morte.

Una morte per certi versi anni annunciata dal progressivo, lungo declino della salute del grande compositore che, insieme ad altri celebri artisti (citiamo i pittori Robert Rauschenberg e Jasper Johns), avevano sfidato il machismo allora imperante in certi circoli dell'arte newyorkese.

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