Giovanardi: con De Magistris a Napoli vinceranno i femminielli


A volte di fronte alle sue dichiarazioni guardi Giovanardi, con quella faccia e quell'espressione che solo con un po' di misericordia si possono definire solamente "lugubri", e quasi quasi ti passa la voglia di indignarti, contestarlo, additarlo. La natura l'ha già così ferocemente punito che non sorprende quanto astio possa albergare; sorprende piuttosto quanto sia tuttora devoto al concetto di "secondo natura".

Ma tant'è: Giovanardi parla e se qualche volta possiamo fare finta di non aver sentito, a volte la spara così grossa che non possiamo tacere. Di fronte ai ballottaggi che vedono destra e sinistra contrapposte a Napoli e a Milano, il sagace sottosegretario lascia da parte il fioretto e va giù di mazza ferrata, accusando i suoi avversari politici delle peggiori nefandezze: Pisapia paladino della droga, De Magistris protettore dei femminielli.

"Pisapia vuole liberalizzare cannabis e marijuana, ma così finirebbe con l'aumentare il giro d'affari della criminalità organizzata".

Ora: a parte che un sindaco non può liberalizzare alcunché, visto che le leggi sono materia del Parlamento; ma se la droga viene liberalizzata, il suo smercio non è più in mano alla criminalità organizzata, tanto è vero che la lotta alle narcomafie è uno degli argomenti degli antiproibizionisti. Ma da tempo ormai Giovanardi ha fatto a cazzotti con la logica e noi non dovremmo pretendere che i suoi ragionamenti siano stringenti.

Quanto a De Magistris, che proprio ieri ha fatto una dichiarazione ammirevole per chiarezza e nettezza sui diritti civili, la sua colpa è non voler discriminare gay e lesbiche; o magari immaginare programmi di educazione per adolescenti e adulti per contrastare l'omofobia in città.

"Non escludo affatto che nell'improbabilissima eventualità che diventasse sindaco, De Magistris favorirà femminielli, gay e trans riconosciuti attraverso registri che ne legittimino le unioni, e discriminerà sul piano dei servizi sociali le famiglie con figli. L'ex magistrato ha detto chiaramente che per lui non ci sono unioni di serie A e di serie B e che è favorevole ai matrimoni omosex, e che li metterebbe sullo stesso piano delle famiglie riconosciute dalla Costituzione".

Ovviamente per Giovanardi combattere le discriminazioni che colpiscono i gay vuol dire automaticamente discriminare gli eterosessuali. Evidentemente per lui, permettere a Rosa Parks di sedersi nella prima fila dell'autobus era una discriminazione per i bianchi che non potevano più esigere quel posto. Bravo Giovanardi.

Lui però non sa una cosa: a Napoli i femminielli portano bene, hanno pure la Madonna che li protegge dal santuario di Montevergine. Povero Giovanardi, chiamando in causa i femminielli ha solo fatto un favore a De Magistris e lo aiuterà a vincere. Oppure i napoletani voteranno De Magistris perché sono disgustati dalla crudeltà scomposta di Giovanardi? In ogni caso, fatelo parlare ancora: ogni sua dichiarazione sposta migliaia di voti da destra a sinistra.

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