Omofobia: un italiano su quattro non vuole un vicino di casa gay

vicini di casa gay

Una ricerca dell'Unar ha rilevato, attraverso un'analisi di ricerca, che un italiana su quattro non vorrebbe avere un gay come vicino di casa. A dirlo è Mara Carfagna:

"Quasi un italiano su quattro preferirebbe non avere un omosessuale come vicino di casa. L’omofobia va diminuendo con gli anni e arriverà a scomparire, se è vero che le diffidenze nell’approcciarsi all’omosessualità si trovano soprattutto nella fascia di età di 50 anni e più e che per gli intervistati tra i 18 e i 35 anni il problema dell’accettazione praticamente non sussiste o viene rilevato in percentuali bassissime"

Notizie che sembrano arrivare dal Medioevo o dal periodo dell'Inquisizione, con il timore di poter avere contatti con una strega. Al rogo! Al rogo! Pare che avere un omosessuale dirimpettaio non renda felici gli italiani. "Perché?" viene da chiedersi. Il luogo comune del gay arrapato che porta a casa ogni sera un uomo diverso? Il timore di "contagio"? Potrebbe traviare i figli rendendoli gay? Quale motivo, a parte l'ignoranza, può portare ad arrivare ad un ragionamento simile?

  • shares
  • Mail
12 commenti Aggiorna
Ordina: