Magnus Hirschfeld, uno dei padri fondatori del movimento per i diritti gay

Il celebre sessuologo si adoperò per tutta la vita per i diritti degli omosessuali, arrivando persino a presentare una petizione al Reichstag nel 1898.

Magnus Hirschfeld

Il nome del tedesco di Magnus Hirschfeld è uno di quelli che contano nel movimento dei diritti gay. Nel celebre sessuologo molti storici ne vedono (giustamente) uno dei padri fondatori. I suoi studi, i suoi scritti sull'omosessualità nella Germania pre-nazista aprirono, pur tra tanti limiti, controversie e dibattiti, le porte alla modernità.

Dal suo libro di esordio Saffo e Socrate alla petizione presentata per l'abolizione del paragrafo 175 che criminalizzava l'omosessualità sin dal 1871 (in calce le firme di personaggi importanti come Albert Einstein, Hermann Hesse, Thomas Mann, Rainer Maria Rilke e Lev Tolstoj),l' instancabile medico si adoperò per anni e con tutte le sue forze per i diritti delle minoranze sessuali. Lo studioso arrivò a fondare persino un istituto per la ricerca sessuale che venne successivamente attaccato dai nazisti. Un attacco durante il quale centinaia di libri vennero selvaggiamente bruciati.

A Magnus Hirschfeld non restò a questo punto che prendere la via dell'esilio, soggiornando prima in Svizzera, poi in Francia. Fu proprio a Nizza che l'attivista, celebre in tutto il mondo, morì nel 1935 per un attacco di cuore.

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