Insieme a te (cara Jessica), non ci sto più

Organizziamoci. Fermiamo, avvalendoci anche dei mezzi più biechi, tutti coloro che teorizzano sugli omosessuali giusto per farlo.
Al club, presieduto ovviamente da Renato Zero (viste le dichiarazioni fatte sui gay a Domenica In), si è aggiunta anche l’ex cantante dei Gazosa, Jessica Morlacchi.

La bambina prodigio (doveva diventare mascotte di “Non è la Rai” a 8 anni) sull’ultimo numero di Vanity Fair, motivando la sua assenza dal palcoscenico dell’Ariston, ci ha spiegato (ne sentivo veramente il bisogno) perché oggi ci sono più lesbiche rispetto a qualche anno fa.

Secondo Jessica la colpa dei ragazzi. Nello specifico ha dichiarato: “tra amiche si creano legami strettissimi e si entra così in confidenza da diventare una cosa sola. Si sta insieme tanto tempo, a volte persino troppo. Se nell’età giusta per avere un ragazzo, ma quello giusto non lo trovi. Al posto suo trovi solo lei: la tua migliore amica, quella che ti capisce come nessuno altro, che ti sta sempre accanto, ti consola e ti accarezza”.

Proclamatasi poi portavoce di tutte le adolescenti, la vincitrice di Sanremo giovani con “Stai con me (Forever)” ha dichiarato anche:

- Premetto che io non ho non ho niente contro l’omosessualità. Vivo e lascio vivere.

- Sono assolutamente eterosessuale.

- Mi capita spesso, alla sera nei locali, di cogliere dei sguardi.

- Le adolescenti hanno più aspettative dei coetanei maschi. Hanno bisogno di certezze e valori che i ragazzi scoprono tardi.

- Per molte (adolescenti), perdere la verginità è togliersi un peso. Mentre per la maggior parte dei ragazzi ha ancora un significato.

P.S. Jessica aveva presentato alla commissione del festival della canzone italiana “Pensieri Timidi”, in cui canta: “Me l’hai detto tanta volte di volermi più vicina, ma io che a volte sono ingenua non capivo e mi chiedevo il perché”.

Fonte: Vanity Fair

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