Calci e pugni ad un ragazzo gay di Trieste mentre tornava da una discoteca a Lubiana

omofobia lubiana gay Un altro caso di omofobia accaduto a Lubiana, ai danni di un ragazzo di Trieste, Antonio Parisi, impegnato nella lotta contro l'omofobia per affermare i diritti Lgbt. Il giovane è stato vittima di violenza fisica e verbale con serie conseguenze al viso.

Il tutto è accaduto in un fast food vicino alla stazione dei treni della città, mentre tornava da una serata alla discoteca Tiffany. Sono volati calci e pugni e nessuno ha fermato gli aggressori o è intervenuto in difesa del giovane gay. E' arrivata poi la polizia, ma non hanno chiamato nessuna ambulanza. Solo un'amica l'ha accompagnato in ospedale a Lubiana per farsi medicare. E' poi tornato, però, nuovamente all'Ospedale Maggiore di Trieste a causa della seria entità delle ferite.

Il Circolo Arcobaleno Arcigay Arcilesbica di Trieste ha espresso solidarietà al giovane per l'accaduto e ha ribadito la necessità sempre più urgente di promuovere la cultura del rispetto e dell’inclusione, per condannare l 'omofobia, che si manifesta in violenza fisica e verbale verso i gay o coloro che vengono visti come "diversi"

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