Imam di Segrate contro Nichi Vendola: "Non votatelo, è gay!"

Ali Abu Shwaima contro nichi vendola L'Imam di Segrate ha lanciato un appello aperto contro Nichi Vendola e il candidato musulmano della lista di Sinistra e Libertà per le amministrative comunali, Davide Piccardo. Questa la dichiarazione di Ali Abu Shwaima, imam della seconda moschea per importanza in Italia:

"I musulmani di Milano non devono votare i candidati della lista di Sel perché il suo leader, Nichi Vendola, in quanto omosessuale, ha una condotta che non va d'accordo con l'etica islamica. In una riunione che si è tenuta nei giorni scorsi tra fedeli a Milano, ho spiegato che ritengo sia giusto votare a sinistra, perché è lì che troviamo posizioni più vicine ai nostri ideali. Ho però aggiunto che a sinistra ci sono diverse componenti, e certamente quella di Sel, dove sono candidati alcuni musulmani, non è la più consona perché la condotta del suo leader contrasta con l'etica islamica e noi non possiamo condividere il loro comportamento"

Non è, forse, anche questa una forma di razzismo di cui gli stessi sono, purtroppo, spesso vittime nel nostro Paese?

Ma non tutti – fortunatamente – la pensano così, a partire da Abu Bakr Geddouda, il segretario della moschea milanese di Cascina Gobba:

"Ritengo sia sbagliata la sua posizione nei confronti dei candidati di Sinistra Ecologia e Libertà. Noi non possiamo giudicare i candidati per la loro vita privata ma valutiamo i loro programmi"

A replicare anche uno dei diretti interessati, Davide Piccardo:

"Trovo scorretto da parte dell'imam di Segrate emettere una sorta di fatwa nei nostri confronti. E' improprio emettere un verdetto giuridico di tipo islamico sostenendo che è un peccato votare per noi perché i partiti vanno giudicati per i loro programmi e non per le scelte di alcuni singoli"

Via | Libero

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