Ricky Martin: "Prima di fare coming out era durissima essere gay"

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"Essere Ricky Martin a quell'epoca e quello che sentivo dentro di me erano due cose incompatibili. Ero un sex symbol e dovevo ballare e fare impazzire le ragazze. Non potevo dire di essere gay ed era durissima"

Il mondo della discografia delle vendite: metti un bel ragazzo sensuale con canzoni accattivanti e il gioco è fatto. Giovani urlanti e adoranti di poterlo baciare, toccare, avere. E dentro di sé, pensare di essere affascinato dagli uomini e non poterlo dire. Magari vedere anche qualcuno carino ma... come fare? L'apparenza era fondamentale... Il cantante continua:

"A questo aggiungete che per la cultura, la religione, la società o comunque vogliate chiamarla, quello che avevo nel profondo era il male. Adesso mi sento molto fortunato di sapere che quello che provo e che ho nella mente è solo amore. Sono molto felice"

Ciao ragazze, buona fortuna! Gay uno, teen impazzite zero. Scherzi a parte, le parole della popstar sono sempre più importanti da evidenziare e riportare. In un mondo dove essere omosessuale è ancora qualcosa di cui potersi imbarazzare, Ricky Martin ha dimostrato la saggezza di esprimere il suo benessere di oggi. Da gay dichiarato. E la sofferenza di allora: da etero "represso".

Via | New York Daily News

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