Brasile: alle coppie gay diritti pari a quelli del matrimonio

Se Marc Jacobs stesse ancora con l'ex compagno brasiliano Lorenzo Martone adesso potrebbe vedere riconosciuti i propri diritti di coppia, esattamente come le coppie etero sposate. In realtà la vicenda di Jacobs rimane gossip, mentre la notizia vera è l'ampliamento dei diritti civili per gay e lesbiche in Brasile.

La Corte Suprema del paese sudamericano ha deciso che le coppie gay conviventi devono avere gli stessi diritti dei coniugi eterosessuali che si sposano: i giudici hanno votato la sentenza con 10 sì e un astenuto, a dimostrazione che la scelta è ampiamente condivisa.

Sotto il profilo economico e sociale, quindi, le coppie stabili avranno esattamente gli stessi diritti - dalla pensione all'assistenza sanitaria alle esenzioni fiscali - del matrimonio.

Secondo il giudice Carlos Ayres Britto, autore della sentenza,

La libertà di seguire la propria sessualità è parte della libertà di espressione di un individuo.

La decisione, invece, lascia da parte ogni richiesta di matrimonio civile o religiose per le persone omosessuali, in modo da evitare lo scontro con la chiesa cattolica, visto che il Brasile è il paese con il maggior numero di fedeli cattolici in tutto il mondo. E anche i cristiani pentecostali, che sono in ascesa, sono fieramente contrari a ogni forma di unione ufficiale per gay e lesbiche.

Le associazioni lgbt hanno accolto con entusiasmo la notizia e per un po' è immaginabile che non si parlerà tanto di matrimoni gay; ma state tranquilli: dopo un po' di cerimonie, quando le unioni dello stesso sesso diventeranno più comuni, allora il matrimonio gay sarà accettato molto più serenamente.

  • shares
  • Mail
6 commenti Aggiorna
Ordina: