Mika gay e fidanzato: "Stessi diritti di una coppia sposata? Sì, li voglio al cento per cento"

Intervista al cantante su Vanity Fair

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Insieme a Simona Ventura, Morgan ed Elio, quest'anno è Mika il nuovo giudice. Una presenza che, fin dalle audizioni di X Factor, ha mostrato ironica, serietà e soprattutto educazione. Cerca di parlare italiano nel migliore dei modi, non alza il tono della voce, non litiga ma appare assolutamente a suo agio nel talent show.

Il cantante è in copertina sul nuovo numero di Vanity Fair e rivela di essere fidanzato felicemente da ben sette anni. Ahimè, nessuna speranza, cari lettori. Mika parla anche della sia decisione di fare coming out solamente qualche anno dopo l'inizio del suo successo internazionale. E rivela il motivo:

"In realtà non escludo di sposarmi, un giorno. Il punto è che un impegno l`ho già preso, sto con il mio compagno da sette anni. Perché ho aspettato tanto a fare coming out? Chi insinua che sia stata un`operazione di marketing dice una stronzata. E la verità è che ho aspettato perché non ero pronto. L`ho fatto quando mi sono sentito felice. E poi, dovevo sistemare tante cose, prima. Dovevo parlarne con la mia famiglia e con la famiglia del mio compagno. Non era una cosa che riguardava solo me"

Una decisione pensata, riflettuta, maturata nei tempi e nelle scelte. Adesso Mika si sente felice, appagato e ha le idee chiare anche sul matrimonio. Non è per le nozze classiche in Chiesa ma crede fermamente nella giusta necessità di poter (e voler) avere gli stessi diritti delle coppie etero unite in matrimonio. Inoltre, ha un grande sogno: formare un famiglia numerosa e avere figli con il suo compagno di vita

"Se intende il matrimonio classico in chiesa, no. Ma se la domanda è: voglio avere gli stessi diritti di una coppia sposata? Sì, al cento per cento. Voglio prendermi un impegno? Sì, al cento per cento. Voglio affrontare le conseguenze del rompere quell`impegno? Sì, al cento per cento. Penso sia giusto che io abbia dei figli? Sì, al mille per cento. Penso di essere in grado di dare a un figlio amore e una buona educazione, un ambiente accogliente e libero? Sì, al mille per cento. Non ho alcun dubbio. E chi dice che ho torto non sa cosa dice, è un povero sciocco"

Non solo un bimbo ma più di uno. Se guarda al futuro e pensa a come si immagina nei prossimi anni -non in quelli imminenti- Mika ha una visione ben chiara di come vorrebbe rivedersi

"Forse sì, forse no. Ma se mi proietto nel futuro, mi vedo con un sacco di bambini. Il numero giusto è 4 o 5. Vengo da una famiglia numerosa e vorrei crearne una simile"

Questo uno stralcio dell'intervista che potrete leggere sul nuovo numero in edicola da oggi

Bravo Mika!

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