Elezioni in Canada: la vittoria della destra minaccia i diritti gay?


Il leader dei conservatori in Canada, Stephen Harper, è riuscito finalmente - dopo due elezioni in cui aveva ottenuto solo una maggioranza relativa - a convincere i suoi concittadini e ottenere un mandato pieno: alle ultime elezioni i conservatori, pur non ottenendo la maggioranza assoluta dei voti (ha raggiunto però il 40% dei suffragi), grazie al sistema maggioritario hanno conquistato la maggioranza assoluta dei seggi e potranno governare da soli, non più con un gabinetto di minoranza come negli ultimi anni.

Il risultato - pur in una società che in maggioranza appare progressista - è il frutto del crollo dei liberali (partito di maggioranza fino al 2006) e l'ascesa dell'Npd, Nuovo partito democratico, con un programma praticamente da socialdemocrazia. I due partiti divisi, però, hanno lasciato campo libero ad Harper che non ha più ostacoli nel governo e resterà al potere fino al 2015: il più lungo governo conservatore del dopoguerra in Canada.

Che cosa significherà tutto questo per le minoranze canadesi e soprattutto per la comunità lgbt? Se lo è chiesto anche Têtu, che solleva qualche interrogativo inquietante: dopo la sua prima vittoria, quando i suoi parlamentari erano in minoranza, Harper consentì che si votasse di nuovo sul matrimonio gay: i conservatori si espressero per cancellare quella novità, ma le opposizioni unite respinsero il tentativo.

Dopo di allora non si è più tornati a parlare del matrimonio gay e forse stavolta, anche se avrebbe i voti per imporsi, Harper eviterà di affrontare un tema così spinoso. Non è detto, però, che l'ala più estremista della destra canadese non spinga in questa direzione.

In tanti altri campi, però, lesbiche, gay, bisex e trans scopriranno che vuol dire avere un governo ostile: meno fondi alla cultura, meno fondi alla prevenzione delle malattie a trasmissione sessuale, nuovi ostacoli - se non divieti - per il ricorso alla fecondazione medicalmente assistita, specie per le coppie lesbiche e per i gay che sperano nella gravidanza surrogata.

La lezione canadese ci insegna qualcosa di importante: le conquiste sociali non sono mai garantite una volta per tutte, ma possono essere rimesse in discussione. I conservatori del Canada adesso hanno mano libera: vedremo se la useranno solo per sostenere l'economia o se, come temo, vorranno dare un'impronta conservatrice anche alla società. La sola avanzata dell'Npd di per sé - anche se il mio amico AnellidiFumo ne è entusisasta - non mi pare un motivo sufficiente per brindare ai risultati di queste elezioni.

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