Comunali 2011: Letizia Moratti e Giuliano Pisapia non rispondono ai gay di Milano

Fra meno di due settimane si vota. Il programma dei singoli candidati è avvolto da un alone di mistero. A Milano, per esempio, sappiamo con certezza che Letizia Moratti non intende istituire il registro delle coppie di fatto. Giuliano Pisapia, candidato del centro-sinistra, propone una metropoli della tolleranza anche se non ci ha ancora spiegato cosa intende fare per garantire a tutti i cittadini gli stessi diritti.

Alcuni omosessuali milanesi si sono riuniti. Hanno fatto un video. In questo filmato espongono dei problemi concreti:

“Si dice che Milano sia una città europea. È vero: la prima trasmissione gay-lesbica radiofonica è stata a Milano, il primo matrimonio simbolico del 1992 è stato a Milano, il primo free press è stato a Milano. Milano è una città europea? Forse.

Sto con una donna e ho quattro figli. Il vorrei chiedere al sindaco di Milano di fare delle azioni contro l’omofobia soprattutto a scuola, a partire anche dalle scuole elementari. I bambini milanesi ancora usano gay come una parolaccia, senza sapere che gay vuol dire due persone dello stesso sesso che si amano.

Vorrei che il Comune in collaborazione con le associazioni lgbt formasse il proprio personale per rapportarsi in modo adeguato con le persone transessuali”.

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