Zan invita i gay della Lega Nord a fare coming out, quando esce allo scoperto la Sinistra?


Alessandro Zan (Sel, il partito di Nichi Vendola) è il presidente di Arcigay Veneto e uno degli assessori della giunta di Padova. Attraverso La tribuna di Treviso ha chiesto agli omosessuali che si candidano alle prossime elezioni per la Lega Nord di fare coming out:

Stiffoni (il senatore del Carroccio che non crede nell’esistenza di leghisti gay) dice cose false. Sono presenti omosessuali sia nelle liste della Lega e di Razza Piave. E non capisco come questi possano restare all'interno di un movimento tanto omofobo”.

Le dichiarazioni di Zan meritano due riflessioni. La prima riguarda il movimento che l’assessore di Padova rappresenta. L’omofobia di un partito dovrebbe essere il problema di tutti i militanti di una forza politica, non solo di quelli gay. In Italia non esiste un solo partito pronto ad aprire il matrimonio alle coppie omosessuali. Ognuno è omofobo a proprio modo. Fino a quando il panorama sarà questo i gay decideranno di fare politica dopo aver valutato le proposte complessive di un partito. Non solo quelle relative alla loro emancipazione.

La provocazione di Zan è figlia di un sistema d’informazione drogato di polemiche. Il caso Stiffoni si sarebbe spento da solo se il primo giornalista che gli ha dato retta avesse spiegato la posizione globale della Lega Nord sul riconoscimento delle coppie di fatto. Da tempo il nuovo Carroccio, quello più moderato, si impegna a favore dei gay. Flavio Tosi, sindaco di Verona, ha finanziato uno spettacolo gay per sensibilizzare i propri cittadini. La messa in scena del momento teatrale è prevista per il 17 maggio, giornata mondiale contro l’omofobia.

Enrico Mentana, direttore del tg la7, a proposito di Berlusconi ha dichiarato:

“Ha monopolizzato la politica italiana negli ultimi vent’anni, anche a causa della debolezza dei suoi avversari. A volte irrita, a volte diverte. Ma è difficile giudicarlo da quando, in questa guerra tra bande, ogni fatto della sua vita privata – che tale dovrebbe rimanere – viene usato in chiave politica. Quasi nessuno si chiede seriamente se abbia governato bene o male”.

Questo ragionamento è valido anche per la Lega Nord, l’unico partito che ha la forza per cadere il Governo. Zan e gli altri esponenti politici, etero e omosessuali, dovrebbero concentrarsi su questa osservazione. In meno di una settimana Stiffoni scomparirà dai motori di ricerca. Le lacune della sinistra, ahimè, resteranno.

  • shares
  • Mail
10 commenti Aggiorna
Ordina: