I'm Gay: il rap diventa gay-friendly con Lil B

Lil B è uno dei rapper più giovani della scena statunitense. È talmente nuovo da non avere un padrino musicale. Nel 2010, dopo aver creato 150 profili MySpace, ha firmato un contratto con la Amalgam Digital, un’etichetta specializzata nella distribuzione on-line di musica. Del suo successo si è già occupato l’esperto di economia Slate, uno dei più importanti siti di informazione. Slate è talmente forte che ogni sei mesi si suppone un suo sbarco anche in Italia. Il nuovo album di Lil B si intitolerà “I’m Gay”:

“Chiamerò il mio nuovo album I’m Gay. Mi piacciono le donne, amo le donne, voglio solo dirvi che non è importante quello che fate, l’importante è vivere la tua vita. ci sono molte persone che sono continuamente preoccupate di quello che dicono gli altri e di quello che si vede sui media. Avete solo una vita da vivere. Siate felici”.

Lil B è il primo rapper eterosessuale che decide di fare qualcosa per gli omosessuali. Prima di lui si era esposto solo Cazwell, rapper gay. Cazwell è diventato famoso dopo aver collaborato con Amanda Lepore, musa trans di David La Chapelle. La canzone I seen Beyoncé... è stata scelta per la puntata finale del RuPaul’s Drag Race. RuPaul è la drag queen che ha duettato insieme a Elton John.

  • shares
  • Mail