Grande Fratello 11: vincono l'educazione e il rispetto di Andrea Cocco nell'edizione epurata dai gay

grande fratello 11 finale

È terminato ieri il Grande Fratello 11. L'edizione dei record, con 34 concorrenti entrati nella casa e con il maggior numero di bestemmie ed eliminazioni. Vi ricordate? C'è stato il periodo in cui, per qualche settimana, non si parlava d'altro, tra improperi e presunte blasfemie. Ma, c'è un altro particolare che vale la pena di osservare e considerare: 6 mesi di programma, il numero massimo di concorrenti, esperienze, tipologie di personaggi e... nessun gay o lesbica dichiarata. Zero.

So che qualcuno dirà: "Meno male, non voglio gay all'interno della casa, meglio essere estranei a questo programma!". Ma è lo stesso programma che, però, di tematica gay ne ha trattato, sebbene mai direttamente e sempre con un certo sottotesto di scandalo e morbosità. Ricordate? Matteo Casnici è gay? Era sceso in campo Roger Garth a parlare di un concorrente in realtà bisessuale, il cui fidanzato, all'esterno della casa, si stava molto innervosendo per il suo avvicinamento ad una ragazza. Matteo Casnici ha negato (sebbene abbia fatto la comparsa in un film porno gay), la madre era sbiancata in trasmissione quando erano nati i pettegolezzi, sconvolta all'idea.

Poi c'era stata Guendalina che aveva insinuato l'omosessualità di Angelica. Quest'ultima, fortunatamente, non l'aveva presa come un'offesa e si era solo seccata del continuo e inutile pettegolezzo alle spalle. E ancora, Roberto Manfredini e Jimmy Barba... 34 concorrenti e nessuna semplice e tranquilla storia gay da raccontare. Nulla di nulla. Del resto l'anno scorso avevano messo Maicol Berti: forse dovevamo farcelo bastare per due anni? Ma, anche in quel caso, lui aveva ammesso di avere l'idea di cambiare sesso (e quindi si parlava più di un potenziale transessuale...). Meglio forse non avere alcun concorrente gay piuttosto che ridicolizzarlo o scegliere un luogo comune?

Forse. Anche se meglio di tutti sarebbe riuscire ad inserirlo all'interno del reality show senza che prenda la piega di un caso umano. O se ne discuta poi in altre trasmissioni, aprendo un dibattito se sia un bene o un male. In ogni caso, è stato scelto di non rappresentare il settore omosessuale in questa edizione. E, l'unico lato positivo è stata la vittoria di Andrea Cocco, il ragazzo mai eccessivo, fine, tranquillo, a volte efebico persino negli atteggiamenti, che non ha bisogno di esprimere il suo essere maschio con frasi offensive o rabbiose. Un concorrente che soffre ma che trova sempre il modo di sorridere. In un Grande Fratello 11 ricco di bestemmie involontarie e presunte omosessualità morbose, a vincere sono state l'educazione e il rispetto.

Fino all'ultimo c'è stata la gara con Ferdinando Giordano, colui che era dato per vincitore fino all'ultimo, ma che si è dovuto accontentare del secondo posto. Proprio lui, nella puntata di ieri, rimasto solo in casa con Andrea, parlava di un film, Il quinto elemento, ignaro di essere in diretta. E commentava così un passaggio della pellicola:

"E quello lì fa la parte del frocio...!"

Milioni di italiani hanno assistito a quella puntata. Scena ripresa in diretta e la Marcuzzi che torna in studio e parla di tutt'altro. Perché nell'immaginario italiano, la parola frocio non è mica un grave insulto...

Foto | TvBlog

  • shares
  • Mail
4 commenti Aggiorna
Ordina: