Lip Service è la serie lesbica che fa rimpiangere L Word

Lip Service, la serie lesbo di FoxLife, è stata prodotta dalla BBC nel 2010 anche se lo sviluppo della prima puntata ricorda il 2004, anno in cui Showtime replica il successo di Queer As Folk USA con L Word. Il canale di Dexter, Weeds e the Borgias (solo per citare alcuni dei famosi serial che produce) ha imparato dal Regno Unito la tv omosessuale. La versione britannica di Queer As Folk è stata realizzata da Channel 4 nel 1999.

Lip Service è molto diverso da L Word anche se i richiami sono evidenti. Ogni protagonista ricorda un personaggio della serie sorella. Tutto gira attorno ad un pacchetto di donne già visto. Anche Lip Service ha la sua artista, la manager, la vip gay-friendly e la lesbica etero-friendly.

Le falle narrative di Lip Service sembrano ancora più profonde se si ragiona sul periodo storico in cui è stato trasmesso. Quando L Word ha debuttato le lesbiche non erano considerate dai mass media generalisti. Prima di Showtime solo HBO, con Sex and the city, aveva raccontato una storia omosessuale al femminile. Lip Service esce dal Regno Unito dopo il successo de I ragazzi stanno bene, film che racconta la crisi di una coppia lesbica con figli. La storia di Nic e Jules rimpiccioliscono le vicende della serie BBC.

Lip Service andrebbe visto solo per la colonna sonora tradita dal promo di Fox Life. Una delle canzoni della prima puntata è So Light Is Her Footfall degli Air, il duo che Sophia Coppola ha scelto per Il giardino della vergini suicide e Lost in Translation.

  • shares
  • Mail
5 commenti Aggiorna
Ordina: