Il coming out di Carmen Consoli: un figlio gay fa più notizia di una cantante lesbica


L’intervista che Carmen Consoli ha rilasciato ad A è stata ripresa da molti siti. Per la prima volta la cantantessa ha ammesso di essere bisessuale: “Potrei innamorarmi di una donna. Essere etero o no per me non conta”. Questa dichiarazione rilevante è stata oscurata dalle altre che la Consoli ha fatto. Attraverso A si è augurata di diventare madre di una persona omosessuale. Questo pensiero ha oscurato il coming out parziale. I siti che si sono occupati dell’intervista hanno preferito concentrarsi su questo specifico dettaglio. Di seguito alcuni esempi.

  1. Carmen Consoli vuole un figlio gay, DireDonna
  2. Carmen Consoli: “Figlio gay e droga libera”, La Stampa
  3. Adesso la Consoli vuole essere madre di un gay, Il Giornale
  4. Consoli: “Mi auguro di essere mamma di un figlio gay”, Corriere del Mezzogiorno

Chi ha letto questi articoli non sa che Carmen Consoli ha ammesso di essere bisessuale. Non c’è traccia del coming out parziale. Questa assenza spiega molto bene la gerarchia italiana delle notizie. Un figlio gay è più importante di una donna omosessuale. Negli ultimi dodici mesi quante volte avete letto un articolo riguardante una lesbica? Una volta. I giornali italiani si sono occupati di donne omosessuali solo per avere qualcosa da scrivere su I ragazzi stanno bene, film che racconta una famiglia arcobaleno.

Possibile che nessuna delle giornaliste impegnate nella battaglia contro la merceficazione del corpo della donna non si batta per aumentare l’utilizzo della parola LESBICA? Le ragazze coinvolte nei festini di Arcore non sono omosessuali eppure per raccontare le loro gesta si utilizza la parola lesbica. Questo privilegio non è previsto per le donne omosessuali. Loro, al massimo, possono essere solo le madri dei gay.

  • shares
  • Mail
8 commenti Aggiorna
Ordina: