L'abolizione del “Don't ask, don't tell” ha prodotto terremoti e tsunami

L'abolizione del �Don't ask, don't tell� ha prodotto terremoti e tsunami

Però, simpatici gli omofobi, non è vero? Pur di giustificare la loro malattia (perché di questo si tratta: l'omofobia è una malattia, l'omosessualità no) le studiano proprio tutte. Come Wingnut Cindy Jacobs (in foto), portavoce di Generals International – gruppo religioso statunitense – ha affermato (probabilmente in estasi e in colloquio diretto con la divinità in cui crede) che il recente terremoto e conseguente tsunami che ha messo in ginocchio il Giappone è dovuto al fatto che, a seguito dell'abolizione del Don't ask, don't tell, gli omosessuali possono entrare nell'esercito.

Inguaribili patriottici questi americani: secondo loro tutto il mondo gira intorno a quello che succede a in USA. Quindi: i gay entrano nell'esercito e trema ii Giappone. E perché il Giappone, poi? A rigor di logica, se di “punizione” si parla, avrebbero dovuto tremate gli Stati Uniti d'America. O sbaglio?

A dire il vero la signora Wingnut Cindy Jacobs tempo fa aveva dichiarato che anche la moria di uccelli e pesci dei mesi scorsi in Arkansas è colpa di noi gay. Ma qui si sbaglia di grosso: mi creda, signora, noi pesci e uccelli li facciamo risuscitare, compresi quelli dei vostri mariti...

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