USA: gli anziani gay sono più cagionevoli dei coetanei etero

USA: gli anziani gay sono più cagionevoli dei coetanei eteroIl Centro di Ricerca sulla Salute dell'Università della California ha pubblicato uno studio dal quale si evince che dai cinquant'anni in su i membri della comunità lgbt hanno più problemi di salute rispetto ai loro coetanei eterosessuali.

Varcata la soglia dei cinquanta, infatti, pare che aumentino le probabilità che i membri della comunità omosessuale abbiano più probabilità di ammalarsi che non gli etero. Stando ai dati si può osservare che negli omosessuali tra i cinquanta e i settanta anni aumenta l'ipertensione, il diabete o altri acciacchi fisici in misura maggiore che negli etero. Inoltre, a livello mentale, la popolazione omosessuale ha il 45% di possibilità di soffrire problemi psicologici nella vecchiaia.

Steven P. Wallace, autore della studio, afferma che le motivazioni di questa situazione è dovuta al fatto che la comunità omosessuale in genere dedica molte più forze ai giovani e tralascia le necessità sanitarie degli anziani della stessa comunità.

È vero: la maggior parte dell'attivismo lgbt è orientato ai giovani e si dà per scontato che i “più grandi” ormai siano a posto. C'è da tener presente, invece, che ogni età (e ogni situazione) ha le sue gioie e i suoi dolori, come ben evidenzia il film Altromondo di Fabiomassimo Lozzi.

Foto | Flickr

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