Europride 2011: i cristiani omosessuali spiegano perché parteciperanno

In vista dell'Europride – che, lo ricordiamo, si terrà a Roma sabato 11 giugno prossimo – si moltiplicano (per fortuna) le adesioni e i sostegni. Tra i vari gruppi che prenderanno parte all'Europride ci sono anche i cristiani omosessuali di Nuova Proposta che hanno affidato a un video le motivazioni della partecipazione.

Per tutti noi essere presenti all’Euro Pride significa avere un’eccezionale occasione per poter fare informazione sul tema “Fede e Omosessualità” e contribuire, con i nostri mezzi, affinché il dibattito interno alle chiese cristiane porti all’abbattimento delle barriere e dei pregiudizi. Significa avere l’occasione di parlare di Cristo e di riportare al centro del dibattito il suo messaggio di Amore e inclusione e dare un messaggio di speranza alle persone omosessuali e transessuali che sentano la necessità di coniugare (e noi sappiamo che si può fare con successo) la propria Fede e il proprio orientamento sessuale (o d'identità di genere). Significa infine uscire dal silenzio e dall’ombra; far vedere all’Italia e all’Europa che le persone omosessuali e transessuali cristiane esistono. Esistono con la bellezza delle loro vite, del loro lavoro, della loro ricerca. Esistono nella loro voglia di contribuire all’evoluzione della chiesa popolo di Dio in cammino.

Troppo spesso si liquida la questione fede e omosessualità con frasi fatte (“un gay non può essere credente”) e si guarda a quanti vivono la propria omosessualità in una maniera “diversa” con un sorrisino sarcastico. Personalmente, sono per il rispetto di tutti. In fin dei conti è questo quello che si chiede con il pride.