Flavio Tosi della Lega Nord è troppo gay-friendly per Verona?

Nei prossimi giorni sapremo se la svolta gay-friendly di Flavio Tosi non è un bluff. Il sindaco di Verona ha deciso di finanziare lo spettacolo “Divercity”. “Come istituzione - ha precisato l’esponente politico al Corriere del Veneto - dobbiamo tutelare i diritti di tutti”. Il finanziamento non è piaciuto ad Alberto Zelger, consigliere comunale della lista Tosi. Zelger ha chiesto al comune di revocare il patrocinio.

Tosi non ha ancora replicato al collega. La sua risposta scioglierà una serie di interrogativi. Gli utenti di Queerblog che hanno commentato le notizie precedenti su Tosi non sono convinti del cambiamento del leader leghista. Tosi è un frequentatore abituale del salotto televisivo di Gad Lerner. Se il sindaco non cambierà idea gli analisti politici dovranno iniziare a ragionare sui leghisti omosessuali o gay-friendly. Quanto peso potrebbero avere in una futura scissione?

Non dimentichiamoci, inoltre, che Tosi ha fatto qualcosa. Il ministro Carfagna, per il momento, ha solo preso in considerazione di finanziare il festival di cinema gay di Torino. Paola Concia e gli altri attivisti che sostengono il ministro per le Pari Opportunità dovrebbero essere più prudenti e aspettare effettivamente che Mara Carfagna faccia qualcosa. Da Sodoma ad Hollywood inizia tra meno di un mese. Ad oggi i soldi del ministero a Torino non sono ancora arrivati.

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