Droga e sesso lesbico nella graphic novel “Vertigine” di Melissa P.

Droga e sesso lesbico nella graphic novel â��Vertigineâ�� di Melissa P.È da qualche settimana in libreria la graphic novel Vertigine di Melissa P (autrice dei testi) e Alice Pasquini (sue le illustrazioni). In sintesi, la storia parla di due cugine adolescenti – Anna e Claire – che si ritrovano dopo anni, si innamorano e, nel giro di poche ore, decidono di fuggire insieme verso la libertà e l'amore. Solo che la corsa verso i sogni è interrotta dalla tossicodipendenza di Claire.

Di Vertigine si apprezza la scelta di Melissa Panariello di non calcare troppo su situazioni morbose o troppo spinte (scelta che sarebbe stata fin troppo facile) e la sinuosità dei corpi disegnati da Alice Pasquini. Il grande limite di questa graphic novel, a mio modo di vedere, è dovuta alla diversa estrazione delle autrici: Melissa P è una scrittrice, Alice Pasquini è illustratrice esperta di street art. Sulla pagina scritta e disegnata, però, le due bravure un po' si stemperano: si sente la mancanza di una sceneggiatura solida alle spalle che, alla fine, genera un po' di confusione in chi legge.

Si tratta, comunque, di una graphic novel interessante che affronta con serietà sia il tema della tossicodipendenza (anche se qualche sbavatura troppo paternalistica è presente nella prefazione) sia il tema dell'amore tra donne. Diciamo che Vertigine è un ottimo inizio che fa ben sperare per future opere che potrebbero nascere dalle penne e pennarelli delle due autrici.

Melissa P. e Alice Pasquini
Vertigine
Bur Rizzoli, 2011
pp. 112, euro 18,50

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