Fantasie sessuali: menage a trois, sesso a tre per gay e lesbo. Ma se con l'uomo ideale ci fosse anche una donna?

Jack Nicholson, Candice Bergen, and Art Garfunkel

In questa foto possiamo riconoscere Jack Nicholson, Candice Bergen e Art Garfunkel. È stata scattata durante le riprese del film 'Conoscenza carnale', del 1971. Una pellicola che ha fatto discutere ed è diventata un cult, incentrata sul legame e l'amore che legava i tre protagonisti del film, intenti a scavare all'interno dell'immaginario della repressione puritana. Questa immagine scherzosa vede i due attori uomini impegnati a baciarsi, scherzosamente, con la lingua. Al centro, la donna dei desideri di entrambi, la bella Candice Bergen.

Una donna al centro di un doppio desiderio. O di una fantasia. Può capitare. Soprattutto quando si è ragazzi o si sta passando il periodo dell'adolescenza, il sesso (degli altri) assume una connotazione primaria. Si deve comprendere se ciò che si prova per l'attrazione che si prova per una donna è qualcosa di fisico o di mentale. C'è chi vuole fare chiarezza in se stesso prima di intraprendere un'esperienza sessuale e chi, invece, vede proprio nell'esperienza sessuale il modo migliore per fare chiarezza in se stessi. Un duplice modo per vedere e capire che direzione prendere la nostra vita e dove verteranno le nostre scelte.

Si sperimenta. E si può continuare a farlo nel corso della propria vita. E in diversi modi. Non è raro che, da ragazzi, uno dei modi più indolore e giustificabile (ai propri occhi a quelli degli alti, del giudizio delle altre persone) sia proprio quello della provocazione. Può essere un alibi, un modo scherzoso di affrontare una scelta ancora non chiara. Guardate quella foto, con tre persone una accanto all'altra, divertiti e leggeri. Una donna al centro e due uomini accanto, con le lingue che si sfiorano e che sono così vicine l'una alle altre...


Tre. Il numero perfetto per antonomasia, nella religione (padre, figlio, spirito santo), per gli antichi (con Dante in primis), le tre Parche, le virtù cardinali (fede, speranza e carità), lo scorrere del tempo (passato, presente e futuro). E fisicamente. Anche quello è un numero che ha la sua grande importanza. Solo che spesso è rimasto ancora un tabù, un qualcosa a cui, magari, si pensa ma che non tutti hanno il coraggio di provare. Il sogno, la fantasia, il desiderio. Tre.

E ci sono diverse modalità di trinità fisica. Due uomini e una donna, per esempio. Questo potrebbe essere il sogno di donne eterosessuali che vogliono sentirsi desiderate da più persone contemporaneamente. Due uomini eterosessuali disposti e presenti per soddisfarla e amarla a 360 gradi. Oppure, possono essere anche due uomini, magari bisessuali che, allo stesso tempo, trovano anche tempo e spazio per sfiorarsi, per toccarsi e per amarsi, senza comunque rinunciare alla donna accanto a loro. Il modo migliore per soddisfare la propria duplice attrazione.

Poi c'è il menage a trois esclusivamente gay o lesbo. Tre uomini o tre donne che si amano e fanno sesso fra di loro, in un unione di corpi e di piacere. In questi casi, solitamente, c'è il partner su cui si concentrano le altre due persone, impegnate a regalare estasi e godimento, in un gioco di attenzione e attrazione molte delicato. Due persone sono 'obbligate' a darsi benessere reciproco, mentre l'equilibrio in tre è sempre delicato da rendere costante e appagante per tutti quanti. Tutti devono avere la stessa medesima attenzione, per non rischiare che uno (dei tre) resti in qualche modo escluso dai giochi. Per questo motivo, è assai impensabile che due uomini gay e una donna possano dare vita ad un gioco a tre... o si rischierebbe che la donna 'scivolasse' dal letto dopo pochi minuti.

Per una questione forse di morale, il rapporto a tre viene spesso visto come qualcosa che non può essere specificatamente definito. Nemmeno nella lingua italiana. Una coppia (sentimentale o a letto) sono due persone. E tre persone insieme? Sono solo tre... o un trio. Ma poche volte assume il senso che, in questo caso, vuole fare intendere, di tre persone unite fisicamente attraverso la passione. La terza persona può essere anche inserita all'interno di una coppia: in questo caso però si tende a ridurre il tutto con il termine 'coppia aperta' (può essere singolarmente o anche insieme, alla ricerca di un terzo). E, qui, ancora più del caso di prima, l'attenzione della coppia per la "l'ospite" deve essere molto attenta. Nella coppia originaria, uno non può essere lasciato da parte o considerato meno o rischia proprio di cadere il concetto di rapporto a tre.

Io però sono convinto che, se tutto potesse essere cancellato dalla memoria o dalla realtà dei fatti, sarebbero molte le persone che asseconderebbero una propria fantasia a tre. Per curiosità, per capire cosa si prova all'idea di avere, contemporaneamente, due uomini (o donne) vogliose di te e di essere disponibili. Insieme e allo stesso tempo. Per ogni lato del tuo corpo, per ogni mano, per ogni gamba, con il tuo corpo diviso dal piacere dato da due persone diverse che può esplodere (chissà) in un immenso piacere doppio.

Insomma, ognuno può essere libero di provarlo, di esserne affascinato o disgustato all'idea. Ma, inseriamo una variante particolare: se foste invaghiti di un uomo (immaginare il vostro ideale) che si dichiara insicuro o bisessuale, accettereste - se ve lo chiedesse- di fare sesso con lui e una donna? La condizione chiave è che la donna non deve finire sul pavimento entro pochi minuti e che lo ecciterebbe da morire vedervi insieme a lei ed unirvi a voi. Per averlo, accettereste? Vi ripeto, l'uomo dei vostri sogni... L'idea di una donna vi 'bloccherebbe' o sareste disposti a sacrificarvi per una nobile causa?

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